ECCELLENZA

Clivense obbligata a vincere: «Ma prima viene il gruppo»

Il primo allenamento al Payanini Center è stata l’occasione per conoscere i volti nuovi della squadra
Il ritrovo - Prima sgambata per la Clivense di mister Riccardo Allegretti al Payanini FOTO RENZO UDALI
Il ritrovo - Prima sgambata per la Clivense di mister Riccardo Allegretti al Payanini FOTO RENZO UDALI
Il ritrovo - Prima sgambata per la Clivense di mister Riccardo Allegretti al Payanini FOTO RENZO UDALI
Il ritrovo - Prima sgambata per la Clivense di mister Riccardo Allegretti al Payanini FOTO RENZO UDALI

Gli occhi di tutti addosso. L’obbligo di vincere. L’Eccellenza a disseminare trappole. Perché tutti vorranno mettere i bastoni fra le ruote alla Clivense. Sergio Pellissier non fa una piega, abituato ad andare forte anche col vento in faccia. Da sempre. «Nella mia carriera ho trovato tanti che non credevano in me, poi però ho avuto ragione io», il giro largo del presidente della Clivense, da sempre bandiera degli umili del calcio, uno di quelli che alla fine ce l’ha fatta. Il ritrovo e il primo allenamento al Payanini Center è parecchio distante da quello quasi da reality di un anno fa. Adesso ai scherza poco, con un campionato davanti non proprio morbido e il primo posto che in tanti vorrebbero. Non solo la Clivense. Pellissier è il solito. «Sognatore, sempre. Dal momento che abbiamo creato la società, all’annata splendida che abbiamo vissuto fino al successo del crowdfunding. Non ho mai staccato veramente, all’organico qualcosa manca ancora ma arriverà.

A cento all’ora. Riccardo Allegretti batte i tasti essenziali. Alle necessarie fondamenta da piantare, per adesso, senza nascondersi perché provare a restare defilati proprio non si può. «L’Eccellenza è una categoria importante. Prepariamoci nel migliore dei modi a questa scalata, ma prima di tutto cerchiamo di capire la nostra vera dimensione», la premessa di Allegretti che qualche indizio l’avrà già dall’amichevole di sabato a casa del Villafranca neopromosso in D. Fa anche un passo indietro Allegretti, «partendo dal ringraziamento ai ragazzi che la scorsa stagione hanno contribuito a darci qualcosa di unico e che ricorderò sempre con grande affetto». Deve andare avanti però con la sua andatura la Clivense, scandita da un piano che non ammette fermate. Almeno stavolta, nell’assalto alla D. «Prima di tutto», il quadro di Allegretti, «dovremo cominciare a far fatica ma anche e soprattutto a conoscerci. Vedremo quanto ci metteremo a diventare gruppo, come cresceremo, come si incastreranno i giovani. Prima di tutto però voglio impegno e disponibilità totali. Voglio giocatori con la testa giusta. Gente da Clivense».

Anche il diablo. Fra i tanti spunta il sorriso di Pablo Granoche, uno che a Veronello nel vero Chievo c’è stato ed ora senza potersi più cibare di gol per quel ginocchio che non l’ha mai davvero lasciato in pace. A quasi 39 anni, dopo l’ultimo atto a Vigasio, può andar bene anche ricominciare da vice di Allegretti.

Lo staff è profondo. Stefano Bottani sarà il responsabile dell’area tecnica, Emanuele Cagnes il team manager, Michele Contento il preparatore dei portieri, Lorenzo Pettene il preparatore atletico ed Alessandro Zanandreis il suo vice, Cristian Bonfante il match analyst, Barbara Calcinoni la fisioterapista. Fra i dirigenti oltre a Pellissier e Zanin anche il segretario Paolo Vitale. Della vecchia rosa che ha vinto tutto in Terza qualcosa è rimasto. Ovviamente Pavoni in porta, ma anche Mehmedi ed Inzerauto. Di quella Clivense ci sono, ma solo in prova, pure i vari El Hatimi, Motta e Castellucci.

Pezzi grossi. Di colonne portanti ce ne sono già un bel po’. Come Roberto Baleato, 32 anni, centrocampista centrale spagnolo anche in terza divisione col Compostela. Per la fase offensiva il volto nuovissimo è il ventenne Andrea Errichiello, ex giovanili della Spal e del Modena al Payanini Center col vento in poppa dopo aver accumulato 36 gettoni in D per lo più da titolare nel Sasso Marconi. Ufficiali gli arrivi in attacco pure della punta Damien Florian dall’Este e del difensore centrale Federico Tobanelli del Cjarlins Muzane, da cui la Clivense ha portato a casa anche il compagno di reparto Andrea Dall’Ara. Tutti e tre bloccati da tempo come l’ex juventino Dario Venitucci, fino a maggio alla Luparense, che al gruppo s’aggregherà solo nei prossimi giorni. 

Alessandro De Pietro