Vignato ancora nel limbo L’addio già a gennaio?

Emanuel Vignato
Emanuel Vignato

Il Bologna non ha ancora deciso se prendere subito Vignato o se lasciarlo a Veronello fino a giugno, quel che vorrebbe il Chievo. L’addio a gennaio è una probabilità concreta, soprattutto se il Bologna si mostrerà fermo senza contemplare altro scenario. Aspetta il Chievo, sempre dell’idea che incassare un paio di milioni a gennaio sia meglio che perderlo a parametro zero a fine stagione. Prima di tutto però il Bologna deve chiudere una trattativa non ancora archiviata del tutto, perché non c’è ancora accordo sulla cifra e dalle retrovie sta spuntando il Cagliari visto che Maran il talento di Vignato l’ha toccato e misurato più volte da vicino. Per adesso però non c’è competizione, col Bologna parecchio avanti perché sul piatto ha intenzione di mettere solo soldi senza includere nella trattativa contropartite tecniche che sarebbero invece la sola moneta del Cagliari. Il finale perfetto del Chievo sarebbe cedere Vignato adesso e tenerlo anche da prestito del Bologna, secondo la linea del parcheggio che conviene a tutti già adottata col Napoli nell’operazione Inglese. Nel frattempo la società si sta costruendo corridoi alternativi. Difficile arrivare però al ventenne Gonzalo Maroni, prestito del Boca Juniors che la Sampdoria cederebbe volentieri soprattutto ad una società amica come il Chievo dopo mesi senza mai giocare in campionato anche per un infortunio alla caviglia destra. Complicato è però incassare il sì di Maroni, non proprio entusiasta di scendere in B dopo un grande mondiale Under 20 con l’Argentina e una valutazione al riscatto di 15 milioni. Più in discesa la strada per arrivare a Simone Edera, 22 anni, nella lista dei partenti sicuri del Toro. Alla finestra il Chievo, con le spalle al muro perché altre soluzioni non ce ne sono. Adesso tutto dipende dal Bologna.

A.D.P.