Calcio serie D

Nasce il Chievo-Sona con Zanini allenatore. Il «Bottagisio» cuore pulsante

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Nicola Zanini, allenatore del Chievo-Sona
Nicola Zanini, allenatore del Chievo-Sona
Nicola Zanini, allenatore del Chievo-Sona
Nicola Zanini, allenatore del Chievo-Sona

È nato il Chievo-Sona. Dopo un lungo travaglio è stato ufficializzato, tramite un comunicato stampa, la nuova denominazione della compagine che già da due anni milita in serie D. Si tratta di un passaggio propedeutico alla «trasformazione giuridica d’associazione sportiva dilettantistica a società sportiva di capitali». Parole in burocratese, seguendo una linea dettata dagli avvocati, per dire che le parti (Chievo e Sona) continuano a parlarsi e devono definire gli ultimi dettagli. Nella sostanza, però, l’unione tra due realtà calcistiche è già in fase avanzata.

A parlare sono i fatti concreti. Il primo il ritorno del nome Chievo in un campionato di calcio, il secondo che il quartiere generale sarà il “Bottagiso Sport Center” e qui si svolgerà il ritiro della nuova squadra a partire da lunedì 25 luglio. Sempre al Bottagisio giocherà l’Under 19.

Conferma il tutto il direttore sportivo Gabriel Maule da tempo al lavoro, sotto traccia con Marco Pacione, per l’allestimento della formazione che si appresta alla terza stagione in serie D. Come già anticipato il nuovo allenatore sarà Nicola Zanini, ex giocatore e nell’ultima stagione alla guida dell’ambiziosa Luparense, che avrà come vice Fabio Moro, colonna del Chievo di Campedelli. A completare l’organico il preparatore atletico Daniele Verzini e il preparatore dei portieri Mattia Facci.

In merito alla squadra che verrà, al momento le notizie trapelano con il contagocce cosi come i chiarimenti sull’accordo societario tra le parti. Di certo il nuovo Chievo-Sona non schiererà più Marco Marchesini, ingaggiato dal Montecchio, Dario Flores, tornato in Uruguay, Gonzalo Vaudagna, Toskic, accasatosi con una serie B del Montenegro. Nessuna riconferma per Murtas, ora all’Altamura, De Nardo, Angelini e molti altri. «Abbiamo in ballo molte trattative e al momento le uniche certezze sono legate al rinnovo dei due portieri Dal Bosco e Carnelos, quest’ultimo ha rifiutato anche proposte da società di serie C», afferma al telefono il direttore sportivo Maule. Vestiranno ancora i colori sociali rossoblù il difensore centrale Barellini, classe ’99, il fluidificante di destra Sylla, il centrocampista veneziano Simeoni e Valbusa, figlio del direttore generale della società. «Gecchele? Dipende tutto da lui. Noi lo abbiamo riconfermato e lui si è preso dei giorni di tempo prima di darci una risposta», conclude Maule.

«Sì, è vero», risponde a distanza il capitano dell’ex Sona. «All’inizio mi avevano detto di sentirmi libero di guardarmi intorno poi un paio di settimane fa la società mi ha chiesto di rimanere. Nel frattempo sono stato avvicinato da più di una società di serie D veneta. Sto valutando tutto l’insieme prima di fare la scelta finale», saluta Pietro Gecchele. Sull’intera vicenda societaria Marco Pacione glissa. «Gli unici deputati a parlare sono il presidente Paolo Pradella, il direttore generale Giammarco Valbusa e il direttore sportivo Gabriel Maule. Noi non abbiamo nulla d’aggiungere. C’è il comunicato stampa a parlare chiaro». Contattato Paolo Pradella mantiene la linea del massimo riserbo.

Stefano Joppi