Ufficiale

Il Chievo 2021 di Sergio Pellissier iscritto al campionato di Terza Categoria

Sergio Pellissier prende in mano le redini del Chievo
Sergio Pellissier prende in mano le redini del Chievo
Sergio Pellissier prende in mano le redini del Chievo
Sergio Pellissier prende in mano le redini del Chievo

Il Chievo 2021 da ieri è ufficialmente iscritto al campionato di Terza categoria.

Sergio Pellissier ha messo la prima pietra, con l’affiliazione alla Figc e la partenza dal gradino più basso del calcio riaccendendo così una piccola fiammella che possa rievocare il vecchio Chievo. Nessun problema per la Federazione accogliere un’altra società, nonostante la stagione al via il 19 settembre ma calendari non ancora definiti.

Incerto ancora il girone nel quale giocherà il Chievo 2021, probabilmente il B se la sede sarà a Verona così come dovrebbe essere. Il Chievo dovrebbe a quel punto andare da tredicesima squadra nel gruppo con Atletico Squarà, Borgo San Pancrazio, Corbiolo, Crazy, Edera, Pozzo, San Zeno, Soave, Arena, Vestenanova, Virtus e Zai Golosine. Il disegno di Pellissier è naturalmente molto più ampio, garantendo ora una sorta di continuità col passato in attesa di raccogliere le forze e afferrare il testimone dalla Federcalcio che s’è detta pronta, per la prossima stagione, a riattivare l’articolo 52 delle sue norme organizzative interne, quello sul titolo sportivo, e ridare al Chievo quella Serie D svanita velocemente dalla manifestazione d’interesse d’agosto avviata dal Comune di Verona ma chiusa in fretta perché nessuno s’è fatto davvero avanti. Pellissier, svanita quell’opportunità, ha imboccato la strada più semplice e l’unica davvero percorribile. Quindi con la Terza categoria da cui far ripartire l’attività, ma in parallelo lavorando al disegno che fra un anno potrebbe permettere al Chievo di presentarsi in Interregionale e magari con propositi di risalita nei professionisti a cominciare dalla Lega Pro se le basi saranno davvero concrete. Ad agosto la Figc aveva imposto il versamento di mezzo milione a fondo perduto per la Serie D, aprendo a nuove compagini societarie filtrate dall’amministrazione comunale sulla base di un progetto almeno triennale e importanti garanzie economiche. Ci ha provato Pellissier, fino ad alzare bandiera bianca ma senza mai abbandonare nemmeno per un istante l’idea di ricominciare. In un modo o nell’altro. Prima depositando la denominazione Chievo 1929 che è stato costretto a modificare perché riconducibile con l’anno di fondazione al Chievo di Luca Campedelli, quindi completando l’iter per presentarsi alla prossima Terza categoria che inizierà fra 18 giorni. Pellissier è stato di parola. Adesso la parola dovrebbe passare al campo.•. 

Alessandro De Pietro

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