Chievo, tempo di capire Aglietti, rinnovo in salita

Ancora insieme? Prove tecniche di rinnovo per Aglietti  FOTOEXPRESS
Ancora insieme? Prove tecniche di rinnovo per Aglietti FOTOEXPRESS

Non è così scontato che Aglietti resti al Chievo. Ci sono prima punti da chiarire e obiettivi da ridefinire, senza contare i crediti in giro che lui s’è guadagnato in B dove nelle ultime tre stagioni ha vinto i playoff con l’Hellas per poi raggiungere a Veronello semifinali e quarti. Con tante teoriche pretendenti ai suoi servigi. Il Chievo deve prima di tutto guardare in faccia la realtà, far quadrare i conti, mettere in preventivo cessioni eccellenti che oggi non possono garantire un disegno per forza ambizioso come suggerirebbe il sesto e l’ottavo posto dei due campionati condotti da Aglietti. Il suo contratto scadrà il 30 giugno, con un prolungamento automatico in caso di Serie A annullato dall’eliminazione col Venezia. Infinita la stima da parte della società, apprezzatissimo il suo lavoro, totale il gradimento ma non sufficiente perché la trattativa sia in discesa. Un confronto ci sarà già in settimana, durante la quale la squadra svolgerà ancora qualche allenamento prima del rompete le righe. Sarà chiaro il Chievo, che ad Aglietti non può certo offrire la luna ma nemmeno l’assicurazione di poter competere per le prime posizioni se non attraverso un percorso fatto di valorizzazioni e non certo incamerando giocatori di prima fascia. E premettendo inoltre che qualcuno dovrà essere sacrificato sull’altare del bilancio. L’altra variabile è il mercato, assai sensibile ai risultati raccolti da Aglietti negli ultimi tempi. Davanti a lui una duplice opzione: ascoltare eventuali offerte per l’immediato o fermarsi in attesa che si liberi una panchina d’alta fascia per cui lui sarebbe una delle inevitabili primissime scelte. In B di deluse ce ne sono un bel po’. A partire dalla Spal che verso Aglietti un’occhiata l’ha già lanciata, così come la Reggina dov’è già stato da giocatore e decisa ad allestire un organico di qualità. Vacante pure il posto a Frosinone che non dovrebbe andare avanti con Grosso, così come quello del Venezia visto che Zanetti è destinato al piano superiore. Potenziale candidato per molte piazze Aglietti, anche il Crotone che si separerà da Cosmi o il quasi retrocesso Benevento che di certo non continuerà con Inzaghi. Solo finestre aperte per adesso. Il faccia a faccia col responsabile dell’area tecnica Giorgio De Giorgis in questi giorni, quando ogni punto verrà analizzato ed approfondito. Quando il Chievo metterà sul tavolo le sue carte, per il momento semplici intenzioni perché l’estate sarà lunga e piena di scogli. Di sicuro la linea sarà quella della prudenza e del passo obbligatoriamente mai più lungo della gamba. •.

Alessandro De Pietro

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