IL PRESIDENTE CAMPEDELLI

Balotelli nel mirino
del Chievo: «Sognare
non costa nulla»

Il Chievo ha un nuovo obiettivo: BalotelliIl presidente Luca CampedelliIl diesse Luca Nember
Il Chievo ha un nuovo obiettivo: BalotelliIl presidente Luca CampedelliIl diesse Luca Nember
Il Chievo ha un nuovo obiettivo: BalotelliIl presidente Luca CampedelliIl diesse Luca Nember
Il Chievo ha un nuovo obiettivo: BalotelliIl presidente Luca CampedelliIl diesse Luca Nember

«Balotelli? Sognare non costa nulla». Luca Campedelli non nasconde i suoi desideri. SuperMario è un pensiero che arriva da lontano e che oggi è diventato desiderio. Non più inconfessato. Pazza idea d’estate? No, c’è molto di più. Il Chievo ci pensa seriamente. E non è casuale che il diesse Luca Nember abbia già avuto modo di confrontarsi con il ragazzo e il suo manager Mino Raiola.

INGAGGIO. L’ingaggio è pesante, la concorrenza non manca. Ma nonostante tutto questo, Campedelli non smette di sognare. L’anno scorso disse a precisa domanda su Balotelli nel giorno del raduno della squadra: «Balotelli? Ci sono belle storie, questo potrebbe essere il posto giusto per lui. È bello sperarci».

Ad un anno di distanza, il presidente conferma tutto: «Mi piace. Il giocatore non può certo essere messo in discussione. E pure il ragazzo mi piace. Penso sia finito sotto tiro troppe volte».

SPERANZA. Mano tesa a Balotelli. E Mario? Avrebbe già manifestato il suo gradimento al trasferimento al Chievo. Un passo indietro rispetto alla sua dimensione aurea? No, semmai un passo avanti verso un rilancio che tarda a venire. E qui non è più una questione di ingaggio ma di opportunità. Il Chievo non è club di prima fascia ma è pur sempre società consolidata in serie A.

Balotelli potrebbe diventare punta di diamante del Ceo, rilanciarsi, ritrovare se stesso. E il Liverpool, dovesse funzionare tutto, si ritroverebbe con un capitale rivalutato tra le mani. Si può fare? Sì, in prestito. E con i Reds convinti di pagare buona parte dell’ingaggio. Solo così Balotelli può arrivare a Verona.

SOGNO. «Oggi» continua Campedelli «resta un sogno proprio perché ci rendiamo conto che è molto difficile che ogni cosa vada ad incastrarsi. Bisogna tenere conto delle evidenti difficoltà sul piano economico ma allo stesso tempo della concorrenza di grandi club con i quali il Chievo non può certo mettersi in competizione».

In pole position per il giocatore oggi c’è l’Ajax. I Lancieri potrebbero offrire a Mario una vetrina ancora una volta all’altezza delle pretese del giocatore. NOn ultimo, la possibilità di disputare la Champions, nel caso gli olandesi riescano a superare il turno preliminare. La trattativa appare calda. Ma non ancora conclusa.

STRATEGIA. E il Chievo ha approfittato di questo momento di attesa per provare ad inserirsi. Profilo basso ma nessuna esitazione. Che effetto farebbe a Campedelli vedere Balotelli entrare in campo con la maglia del Chievo? «No, oggi non lo posso immaginare. Perché non ha senso pensare a ciò che non è. Resta il sogno, questo sì».

Mino Raiola, agente del giocatore, ha preferito non commentare lasciando l’onore proprio al presidente gialloblù. In quasi 25 anni di presidenza, per Campedelli il «colpo» Balotelli potrebbe rappresentare molto probabilmente il momento più alto della sua gestione.

DEJA VU. In passato, al secondo anno di serie A, il Chievo aveva stupito tutti prendendo Oliver Bierhoff, anche lui un ex Milan. Ma quello era un campione sulla via del tramonto alla ricerca della dimensione giusta per chiudere al meglio.

RILANCIO. Per Balotelli, invece, la storia è diversa. Il 12 agosto Mario compirà 26 anni e l’impressione è che sia ancora in tempo per ritrovare la via del definitivo rilancio. Con il Liverpool è legato da un contratto triennale, con opzione di un altro anno, che scadrà nel luglio del 2017.

Chievo potrebbe essere la scelta giusta da fare al momento giusto. Il momento pare essere quello giusto. Campedelli, comunque, non vive di illusioni. Il Chievo ha visto il sorriso di Mario. Si sono piaciuti. Ma potrebbe non bastare.

Simone Antolini