COLPO ESTERNO

Si presenta l’ex Corghi Il Garda perde la sfida

L’Ambrosiana va - Pietro Maragno
L’Ambrosiana va - Pietro Maragno
L’Ambrosiana va - Pietro Maragno
L’Ambrosiana va - Pietro Maragno

Il Garda, nel macht di Coppa Italia, gioca contro il suo passato, l’allenatore Corghi, ed è sconfitto per due a zero dall’Ambrosiana. Nel primo tempo i padroni di casa di mister Bozzini piacciono perché riescono in breve a trovare la sintesi di giuste geometrie, grazie ad un assetto tattico opportuno ed intelligente. Bozzini schiera una difesa a quattro con davanti Turrini, mediano di interdizione, a filtro della retroguardia, centrocampo a tre e due punte, una in particolare, Parol, uomo sponda per la fase offensiva dei rossoblu di casa. Risponde l’Ambrosiana con una formazione offensiva affidata ai piedi nobili di Miccichè e all’esperienza di Andriani e del giocatore «ovunque» Ardia. Il primo tempo fila via così, in maniera equilibrata, con un gioco anche piacevole dove, però, il tatticismo regna abbastanza sovrano. La prima conclusione è dell’Ambrosiana con una punizione di Miccichè finita alta. Tre minuti dopo è Ghita a concludere, ma Bianchi si salva di piede. Al 36’ Chiappini del Garda manda fuori da buona posizione. Al 42’ colpo di testa di Parol, in appoggio al compagno Forgia che sfiora il palo della porta di Mora. L’equilibrio tra le due squadre si rompe al 45’ quando Miccichè raccoglie palla e batte Bianchi. Nella ripresa i primi cambi nelle due formazioni sconnettono l’armonia del gioco e gli allenatori decidono di usufruire di alcune scelte dalla panchina. L’Ambrosiana non perde il gusto del gol e all’11’ ottiene con Maragno il 2-0. Tre minuti più avanti è Chiappini per il Garda a colpire la traversa e un minuto dopo è l’Ambrosiana a fallire il 3-0 con l’attaccante Ghita. Alla fine Bozzini può ritenersi soddisfatto, nonostante tutto, per le ottime indicazioni che ha potuto trarre dalla coppa.•. 

Flavio Pasetto