Serie D

Battistini, l'inizio perfetto per l'uomo più atteso del Caldiero

Luca Battistini
Luca Battistini
Luca Battistini
Luca Battistini

Un prima da incorniciare. Luca Battistini al debutto in campionato con la maglia del Caldiero ha realizzato una doppietta d'autore. Gol di rapina ad aprire la scatola Portogruaro, pezzo di bravura tecnica a firmare il poker dei termali. Ma, soprattutto, la prestazione dell'attaccante romagnolo ha ripagato la fiducia che la società del presidente Filippo Berti gli ha concesso quest'estate. Battistini è il pezzo forte del mercato del Caldiero, l'elemento sul quale il direttore sportivo Fabio Brutti crede ciecamente e non a caso al termine della gara con i veneziani era tra i più felici per le reti di Battistini, Che magari nelle amichevoli non aveva impressionato ma che alla prima in campionato ha messo tutti d'accordo.

 

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«Iniziare così con una doppietta è bellissimo - ammette Battistini - sono contento soprattutto perchè è arrivata una bella vittoria. Durante la settimana lavoriamo duramente, proviamo molte situazioni. Il mister chiede alle punte di giocare bene perchè se giochi bene, se sei nella partita, allora arrivano anche i gol».

Prima rete di testa, seconda con finta di destro per far sedere l'avversario e sinistro ad incrociare sul palo opposto. Una rete particolare anche nella dedica. «Diciamo - sorride Battistini - che la colpa di quel gol è del mio compagno di squadra Baldani. In allenamento ho fatto la stessa cosa e allora lui mi ha detto: scommetto che in partita non ci riesci. E così quando ho messo dentro quel pallone sono corso verso di lui, sono andato a cercarlo. Ovviamente era felice quanto me».

Se Nicolò Baldani ha responsabilità nella rete del poker, il primo gol testimonia la capacità di lettura di un attaccante d'area, una punta in grado di prevedere la giocata di compagni e avversari. Battistini, 23 anni, nato a Cesena ma cresciuto nelle giovanili del Forlì, è arrivato a Caldiero dall'Este dove nella seconda parte della stagione dello scorso anno ha contribuito con sette gol alla salvezza della squadra padovana. L'anno precedente a Mestre aveva iniziato alla grande ma un grave infortunio al ginocchio ne ha compromesso quella maturità definitiva che potrebbe trovare con la maglia dei termali. Una speranza che con il tempo potrebbe diventare certezza. Intanto una freccia in più nell'arco del tecnico Cacciatore.

Sandro Benedetti