Dilettanti

Il re dei bomber Zerbato e la sua dedica speciale: «A Ilaria che presto sarà mia moglie»

Lorenzo Zerbato (Foto Roby)
Lorenzo Zerbato (Foto Roby)
Lorenzo Zerbato (Foto Roby)
Lorenzo Zerbato (Foto Roby)

Il re dei bomber. Lorenzo Zerbato contro il Cjarlins Muzane ha realizzato la rete della vittoria del Caldiero, un gol che ha permesso al capitano dei termali di conquistare la classifica cannonieri del girone C di serie D. Battuti allo sprint due clienti tosti come Daniele Rocco, in forza proprio al Cjarlins, un passato in C con le maglie di Triestina, Imolese e Giana Erminio e Luca Rivi della Luparense anch'egli con un curriculum di tutto rispetto per la categoria.

Quello segnato al Berti nell'ultima recita stagionale è il numero 20 di una grande annata sia per il Caldiero, a lungo in lotta per centrare i playoff, sia a livello personale, con il miglior bottino mai realizzato da Zerbato in carriera. "Sono davvero contento - afferma - ci tenevo molto a questo traguardo, soprattutto perché ho una dedica speciale. Voglio infatti dedicarlo alla mia ragazza Ilaria che sposerò il prossimo 25 giugno. È tutto per lei". Come si dice in Spagna Zerbato è così il "Pichichi" del campionato.

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Un traguardo significativo, fiore all'occhiello di una bella annata per la formazione del presidente Filippo Berti. "Siamo un grande gruppo, i miei compagni erano felici quanto me. Non siamo riusciti a qualificarci per i playoff ma il sesto posto dopo il quinto dello scorso anno è la dimostrazione che siamo diventati una realtà importante per la categoria". Prima di arrivare al Caldiero Zerbato, 31 anni il prossimo ottobre, ha militato a lungo nel Legnago dopo la trafila nelle giovanili dell'Hellas. Ma solo con i termali ha iniziato a segnare con grande continuità. "Non c'è un segreto particolare - conclude Zerbato - è semplicemente una questione tattica. Al Caldiero gioco da attaccante puro, molto vicino alla porta. Così è tutto più semplice".

Sandro Benedetti