I calendari della terza categoria

Il pallone mette la Terza: si inizia il 18 e i gironi diventano due

Patrick Pitton e Vittorio Arragoni
Patrick Pitton e Vittorio Arragoni
Patrick Pitton e Vittorio Arragoni
Patrick Pitton e Vittorio Arragoni

Sono usciti i gironi e i relativi calendari di Terza categoria 2022-'23 e si parte a spron battuto con le sfide Bardolino-Life Fc 1929 (ex Paluani Life) e Negrar-Saval Maddalena per il girone A, e Castagnaro-Cherubine e Bonarubiana-Sulenel B.

GIRONE A

GIRONE B

La provincia di Verona allestisce due raggruppamenti robusti, da 14 squadre ciascuno. La stagione passate le scaligere erano 34 ma v'è da considerare che in estate le veronesi pescate in estate in Seconda sono state undici, praticamente un intero girone. Numerose le novità a dimostrazione del buono stato di salute di cui gode a Verona l'ultima categoria dilettantistica, a differenza di quasi tutto il Veneto e anche del resto d'Italia, dove in alcune regioni il campionato di Terza non viene più allestito. Per il vice presidente vicario del comitato regionale Veneto, Patrick Pitton, «godiamoci anche quest'anno il mantenimento in vita di questa categoria che è la base del calcio dilettantistico. Ciò dimostra che in questi ultimi anni tanti club hanno fatto calcio in modo sostenibile e senza tanti voli pindarici, imparando a diventare forti in campo e fuori».

Di rilievo le due squadre iscritte dal Pozzo e la presenza dell'Atletico Vigasio 08, che ha rinunciato ad aderire alla Prima. E torna la Terza a Cisano, ancora memore delle geste della Juventina Cisano degli anni '80.

Queste, comunque, le neonate: Cisano Juventina Bardolino, Brundisium (società cittadina), Colognola ai Colli B, Pozzo B, Union Scaligeri Academy (società di Cologna) e Crazy Academy sorte sulle ceneri del glorioso Crazy Fc. Occhio a Vittorio Arragoni, figura e mister storico del Crazy, che siede da quest'anno sulla panchina del neo retrocesso Saval. Il campionato di Terza parte il 18 settembre alle 15,30 e va il letargo dopo l'ultima d'andata dell'11 dicembre per riprendere col ritorno il 29 gennaio. Ultima giornata il 30 maggio 2023. Poi via ai playoff che daranno la promozione alla vincente. Le tre squadre B fuori classifica potranno partecipare alla Coppa Verona e concorrere alla vittoria finale ma non potranno essere inserite nella graduatoria di merito per la promozione in Seconda.Il diritto andrà alla squadra seconda classificata, sempre che sia in possesso dei requisiti previsti. Il Colognola B, il Pozzo B e C, il San Zeno, il Valdadige, l'Atletico Vigasio, il Raldon e il Vestenanova, giocano le gare interne il sabato, in orari diversi.

Coppa Provincia Memorial Gianni Segalla. L'appuntamento è intitolato e vuole ricordare Gianni Segalla, scomparso il 26 maggio 2016 all'età di 80 anni, per trent'anni valido collaboratore della Figc e non solo a livello provinciale. La Coppa Verona, giunta all'undicesima edizione, con la fase eliminatoria a gironi e i quarti di finale si giocherà nella pausa invernale, al termine del girone di andata (la 13esima giornata si gioca l'11 dicembre) e prima dell'inizio del girone di ritorno previsto per il 29 gennaio 2023.

Juniores provinciale. Sono 42 le società veronesi iscritte, divise in tre gironi, che inizieranno il campionato sabato 17 settembre. Possono giocare i nati dopo il primo gennaio 2004 con sei possibili fuoriquota nati dal 2002 in poi.

Under 18. Delle venti squadre venete iscritte al campionato regionale, isituito in tempo di covid, ben nove sono veronesi, tutte inserite nel girone A. La vincente la finalissima sarà ammessa al prossimo campionato juniores regionale. Il girone Baldo Junior Team, Bnc Noi, Cadore, Colognola, Concordia, Napoleonica, Sampietrina, San Zeno, Valpolicella e la vicentina Sarego Academy. Il campionato nasce per attenuare le conseguenze sui giovani calciatori, altrimenti troppo giovani per militare negli juniores, provocate dal covid. Possono giocare i nati dal 2005 in poi sino al compimento del 15esimo anno. .

Lorenzo Quaini