Serie D

Il Caldiero spegne tutte le voci: «Non c'è alcun accordo per cedere il titolo alla Clivense»

Il presidente Berti con mister Cacciatore
Il presidente Berti con mister Cacciatore
Il presidente Berti con mister Cacciatore
Il presidente Berti con mister Cacciatore

E adesso il Caldiero alza la voce. La società del presidente Filippo Berti ha emesso un duro comunicato stampa per smentire le voci di un possibile accordo con la Clivense di Sergio Pellissier e di una cessione del titolo sportivo a chi ha raccolto, in qualche modo, l'eredità del Chievo.

Il testo non lascia spazio ad interpretazioni di sorta. "Il Calcio Caldiero Terme smentisce con forza le notizie emerse negli ultimi giorni. Non esiste nessun accordo con qualsivoglia società o realtà per la cessione del club o del titolo sportivo di Serie D. Ogni notizia o voce circolata tra gli addetti ai lavori è pura fantasia e come tale desideriamo respingerla al mittente. Il presidente Filippo Berti ci tiene a rassicurare sponsor e sostenitori.

 

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Il Calcio Caldiero Terme proseguirà la propria attività anche nel prossimo campionato, con la lealtà e l’impegno che da sempre hanno contraddistinto questo sodalizio. La società sta già programmando la prossima stagione sportiva, la quarta consecutiva del club in Serie D con la famiglia Berti orgogliosamente alla guida. Invitiamo i colleghi giornalisti a contattare il nostro ufficio stampa per verificare la correttezza delle informazioni eventualmente in possesso relative al club. La società si riserva di tutelarsi in ogni sede in caso di nuove notizie prive di fondamento".

Una smentita forte e, al contempo, la notizia che la società tiene la barra dritta in vista del prossimo campionato. Il Caldiero nega dunque anche il solo abboccamento con la Clivense anche se i beni informati sono certi di un colloquio informale naufragato sin dagli albori. Il presidente Berti ha creato un vero e proprio modello per tutto il territorio e la volontà del patron del sodalizio termale è fare calcio a Caldiero mentre la Clivense ha intenzione di consolidare il proprio legame con Verona città. Un matrimonio impossibile, soprattutto perché, il comunicato stampa è sin troppo chiaro, non c’è stato alcun fidanzamento.

Sandro Benedetti