Serie D

Il Caldiero conferma: Cacciatore allenatore anche nella prossima stagione

Berti e Cacciatore
Berti e Cacciatore
Berti e Cacciatore
Berti e Cacciatore

Era nell'aria, ora è ufficiale. Fabrizio Cacciatore guiderà il Caldiero anche nel prossimo campionato, il quarto consecutivo che i termali giocheranno in serie D. Per l'ex difensore di Hellas e Chievo, quasi 300 presenze tra i professionisti, un accordo di durata annuale. Di certo, come ribadito nel comunicato del sodalizio gialloverde, Cacciatore è stato tra le sorprese più liete dell’ultimo campionato, «guidando la squadra con leadership inizialmente sul campo, prima di trasferirsi in panchina e conferire un’impronta significativa nonostante poche settimane di lavoro». Solo quattro, infatti, le gare da tecnico del Caldiero con due vittorie al Berti contro Delta Porto Tolle e Cjarlins Muzane e due sconfitte in trasferta per mano di Adriese e Mestre.

 

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«Caldiero era la mia priorità - sottolinea Cacciatore- Mi sono sentito accolto fin da subito. L’ambiente è positivo. Lavorerò in un campionato importante, con ragazzi già formati. Credo sia l’opportunità migliore che potesse capitarmi. Ringrazio la società e il presidente Filippo Berti per la fiducia. Riverserò sul campo le mie grandi motivazioni».

Un atteggiamento entusiasta, quello dell'allenatore del Caldiero, che ha conquistato dirigenza e giocatori. Lo ribadisce chiaramente il presidente Filippo Berti che svela candidamente i motivi della scelta. «Auguro a Fabrizio una stagione positiva alla guida del nostro Caldiero. È un profilo che si sposa perfettamente con la nostra realtà. Sono rimasto gratificato dal suo entusiasmo. È sicuramente un tassello importante nella costruzione della nostra prima squadra».

Entusiasmo che gli stessi ex compagni e ora giocatori alle dipendenze del tecnico hanno riconosciuto e sposato. «La squadra è con lui», aveva detto a fine stagione capitan Lorenzo Zerbato. E la società, attenta e motivata, si è comportata di conseguenza. Cacciatore non avrà grande esperienza e conoscenza del campionato ma in pochi mesi, lui protagonista per anni anche nella massima serie, si è calato con grande umiltà e disponibilità prima nel ruolo di calciatore poi in quello di allenatore.

 

Sandro Benedetti