Graduatoria dell'utilizzo degli under

Caldiero fucina di talenti: è al secondo posto nella classifica «Giovani D valore»

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Il giovane Samuele Lerco (foto Roby)
Il giovane Samuele Lerco (foto Roby)
Il giovane Samuele Lerco (foto Roby)
Il giovane Samuele Lerco (foto Roby)

Il Caldiero sfiora i playoff, chiude la stagione al sesto posto ma ha ancora tanti motivi per sorridere. Capitan Zerbato grazie al gol vittoria contro il Cjarlins Muzane conquista il titolo di capocannoniere del girone ma, soprattutto, il Caldiero si conferma trampolino di lancio ideale per i giovani.

Sono state, infatti, rese note le graduatorie del progetto «Giovani D valore» 2021/2022 di Serie D, calcolate in base all'utilizzo degli under oltre a quelli obbligatori, e con punteggi diversi a seconda degli anni di nascita, con maggior punteggio per i ragazzi del vivaio. A trionfare ancora una volta il Prodeco Montebelluna, società che da decenni rappresenta un faro per l'attività giovanile ma, per il secondo anno consecutivo, alle spalle dell'esempio Montebelluna c'è il Caldiero del presidente Filippo Berti che stacca una realtà importante come le Dolomiti Bellunesi. Tanto per essere chiari contro il Cjarlins Muzane c'erano in campo il portiere Bega, 2004 di Soave, il centrocampista Rossignoli, 2002 da Caldiero, l'esterno Lerco, 2002 da Tregnago, tutti prodotti di un settore giovanile che passa ora nelle mani di Nicola Lonzar, lo scorso anno alla guida della Belfiorese e ora responsabile giovanile della società termale. Un Caldiero giovane, fortemente identitario, sempre più squadra del territorio.

Curiosità: le ultime due squadre della graduatoria «Giovani D valore» sono Clodiense ed Arzignano, le due formazioni che si sono giocate il campionato sino al fotofinish. Con i giovani ci si diverte. Ma vincere è difficile.

Sandro Benedetti