il big match al palapanini

WithU affila il tridente: a Modena ci si gioca il sorpasso

Ennesimo scontro diretto: Verona e Valsa Group sono appaiati a 14 punti. Stoychev punta a calare il tris dopo aver battuto Monza e Padova
Rok Mozic buca il muro di Padova
Rok Mozic buca il muro di Padova
Rok Mozic buca il muro di Padova
Rok Mozic buca il muro di Padova

Gli ultimi due successi di Verona contro Modena sono avvenuti al PalaPanini. Il più recente risale all’8 dicembre 2019. I gialloblù vinsero al tie break dopo una battaglia: avanti due set a zero si fecero recuperare per poi imporsi con un colpo di reni nella quinta e decisiva frazione. Fu un’impresa perché gli emiliani dell’ex Andrea Giani erano una vera e propria corazzata con Anderson, Zaytsev, Christenson, Holt, Bednorz. Calzedonia, allora si chiamava ancora così, li piegò spinta da un Boyer in stato di grazia.

Il successo precedente, invece, risale addirittura al 2016. Sulla panchina di Verona c’era Nikola Grbic e la sua squadra piegò contro ogni pronostico gli emiliani di Lorenzo Tubertini per 3-1. Sono due delle 7 vittorie che Verona si è aggiudicata nei 40 incontri disputati con Modena. Significativo che siano avvenute fuori casa. Per il resto il confronto è impietoso.

Modena, la big che impensierisce

D’altra parte, parliamo di una big che ha sempre vantato roster di altissimo livello con campioni di prima fascia. Quest’anno, forse, la sfida sulla carta sarà un po’ più equilibrata. Almeno in questo momento preciso della stagione. Lo dice anche la classifica: i due team sono appaiati a 14 punti con i gialloblù terzi davanti a Modena per differenza vittorie.

Va da sé che la posizione in graduatoria conta zero considerato pure che in otto punti, dall’undicesima alla terza, ci sono nove squadre. Verona comunque sta attraversando un momento di grande forma con il trio d’attacco Sapozhkov-Mozic-Keita che fa scintille, mentre gli avversari non si stanno esprimendo ancora al loro massimo, anche se vantano due pesi massimi come Bruno e Ngapeth.

Vero però, che sconfitta contro Perugia a parte, i canarini, prima del recupero di giovedì sera contro gli umbri perso per 3-0, stavano recuperando da un avvio di campionato un po’ complicato con tre successi di fila contro Taranto, Siena e Cisterna. Oggi in casa daranno battaglia per proseguire il cammino di risalita in classifica.

La WithU per nutrire qualche chance dovrà non solo sfoggiare un’altra grande prestazione in attacco, ma dovrà bastonare al servizio e, soprattutto, reggere in ricezione. Come contro Milano, Monza e Padova. Se la squadra gira, può davvero competere con tutti, altrimenti si fa dura. Soprattutto quando l’avversario può avere motivazioni extra, perché non è un segreto che giocatori come Bruno e Ngapeth ci tengono particolarmente a fare bene contro Stoytchev, il loro ex allenatore, con il quale sono rimaste vecchie ruggini risalenti ancora al 2018, quando i due giocatori guidarono l’“ammutinamento“ di Modena in tv contro il coach bulgaro, che poi venne sollevato dall’incarico per giusta causa, impugnata da Stoytchev con conseguente strascico legale poi risolto grazie a un accordo tra le parti. Acqua passata, ma motivo in più per dare pepe a una sfida che si annuncia spettacolare.

Marzio Perbellini

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