WithU lo schiacciasassi Sbriciola anche Padova

Un primo tempo tra Luca Spirito e Lorenzo Cortesia I compagni festeggiano uno dei 4 ace messi a segno da Noumory Keita SERVIZIO FOTOEXPRESS
Un primo tempo tra Luca Spirito e Lorenzo Cortesia I compagni festeggiano uno dei 4 ace messi a segno da Noumory Keita SERVIZIO FOTOEXPRESS
Un primo tempo tra Luca Spirito e Lorenzo Cortesia I compagni festeggiano uno dei 4 ace messi a segno da Noumory Keita SERVIZIO FOTOEXPRESS
Un primo tempo tra Luca Spirito e Lorenzo Cortesia I compagni festeggiano uno dei 4 ace messi a segno da Noumory Keita SERVIZIO FOTOEXPRESS

C’è poco da fare, quando WithU Verona gioca così è davvero difficile contrastarla. Dopo Milano e Monza, anche Padova subisce un sonoro 3-0. I gialloblù si impongono in tutti i fondamentali, ma giganteggiano soprattutto al servizio e in attacco dove, di nuovo, dopo 0 errori contro la Powervolley, ne commettono solo uno nella sfida coi patavini, così come era successo anche con il Vero Volley. D’altra parte il tridente Sapozhkov-Mozic-Keita è davvero devastante. Padova, pur giocando bene e lottando su ogni pallone, con un ottimo Petkovic, ci prova a tenere il passo, inutilmente. La squadra di Rado Stoytchev marcia compatta nonostante un brivido nel finale del terzo set. Conquista tre punti pesantissimi, arriva a 14 e sale al terzo posto in classifica appaiata a Cisterna e a Modena, che sono però quarta e quinta. Così in alto Verona non ci arrivava da anni e l’aria in vetta regala tanta fiducia. La partita Verona, rispetto alle ultime due gare contro Lube e Monza, nel sestetto cambia solo Mosca. Al suo posto, a centro rete, c’è Cortesia. Per il resto, Spirito in diagonale con Sapozhkov e in banda Mozic con Keita. Libero Gaggini. Anche Padova cambia qualcosa e risponde schierando Desmet per Takahashi ai lati con Asparuhov. Quindi al palleggio Saitta e opposto Petkovic. Al centro Volpato con Crosato. Libero Zenger. Nel primo set Padova parte a testa bassa e conduce a lungo il gioco (5-8, 11-14 spinta soprattutto da Desmet 75%). Verona si stacca, soffre, ma poi ricuce sempre con fiammate micidiali in attacco (71% !) con il suo tridente tremendo anche al servizio. Ma è nel finale che WithU mette la freccia e sorpassa: Mozic prende in mano le redini (8 punti e 86%) e Sapozhkov bombarda in battuta (due ace di fila). Verona vola sul 24-19 e poi chiude 25-21 dopo aver subito l’ace di Gardini. Nel secondo set WithU si illumina, soprattutto al servizio con Keita, un bombardiere. Va subito sotto 0-2, ma un muro di Sapozhkov, due ace e una pipe di Keita, lanciano i gialloblù sul 5-2. Il palazzetto si infiamma e Padova è tramortita. Ma resta lì, anzi, rimonta e col muro di Volpato su Mozic aggancia sul 7-7. E poi sul 10-10. Ma è l’ultimo sussulto dei patavini perché i gialloblù a quel punto aprono il fuoco, Keita dai nove metri imbraccia il bazooka (4 ace) e il muro diventa invalicabile (4-1). Alla squadra di Cuttini non basta un buon Petkovic e sprofonda 25-17. Verona va sul 2-0. Ora, però, non si deve rilassare. E non lo fa. Nel terzo set, pur alzando un pelo il piede dall’acceleratore va sul 21-14. Sembra fatta. Ma Padova, spinta da Petkovic, il migliore dei suoi, rifila un break di 6-1 ai gialloblù e risale fino al 22-20. Ci pensano Keita, migliore in campo (con Spirito premiato Mvp), e Sapozhkov, a mettere in cassaforte il risultato 25-21 e il 3-0. Al PlaOlimpia è di nuovo festa. Ora sotto con Modena al Palapanini, un altro scontro diretto che regalerà di sicuro tanto spettacolo.•.

Marzio Perbellini