Pallavolo

Verona Volley incontra la città e si prepara alla sfida d'esordio in Superlega

Verona Volley in piazza Bra con il sindaco Sboarina (Perbellini)
Verona Volley in piazza Bra con il sindaco Sboarina (Perbellini)
Verona Volley (Perbellini)

Verona Volley incontra la città. A pochi giorni dall’esordio stagionale in Superlega contro Trento (martedì 12 ottobre alle 20.30) la squadra fa visita alle istituzioni. Sulle gradinate di palazzo Barbieri riceve il saluto del sindaco Federico Sboarina che dà ai ragazzi e ai tifosi l'in bocca.

Per la società presieduta da Stefano Fanini (presente coi soci Gian Andrea Marchesi e Fabio Venturi), ultimo appuntamento istituzionale prima di iniziare il campionato: martedì Trento mentre domenica 17 la prima partita in casa contro Perugia, la corazzata farcita di campioni dell’ex Nikola Grbic.

Un appuntamento attesissimo per i tifosi che, stando alle ultime disposizioni del governo, potranno essere presenti al Forum al 60% della capienza complessiva (5000 posti). Stefano Bianchini, il presidente Fioav provinciale, annuncia una grande festa!

«Va innanzitutto fatto un grosso in bocca al lupo al Verona Volley che porta i colori della nostra città nei palazzetti di tutta Italia – ha detto il sindaco Sboarina -. Spero veramente che la squadra possa portare, oltre che tanto divertimento, anche tante vittorie. Molti giocatori sono giovani, quindi avranno entusiasmo e passione, fondamentali in questo momento storico. Stiamo uscendo da un periodo drammatico causato dalla pandemia, ma nella nostra città, anche grazie al ritorno dei turisti, si respira la voglia di ripartire e loro sono la giusta rappresentazione dello spirito vincente della città. L’aumento della capienza nei palazzetti inoltre è un altro passo fondamentale per lo sport, e noi siamo fortunati ad avere il nostro che può ospitare tanti tifosi e appassionati». 

«Ringrazio l’Amministrazione comunale per il benvenuto ricevuto e per noi è un onore essere qui oggi – ha detto il presidente Fanini -. Siamo una società nuova, abbiamo bisogno di sentire la vicinanza anche del Comune, e vogliamo partire con il piede giusto. Abbiamo creato una squadra formata prima di tutto da uomini che da giocatori, perché abbiamo questo tipo di imprinting, per onorare la maglia e Verona, una città importante come lo è la nostra squadra, in Italia e all’estero».

Marzio Perbellini