Verona Volley, che colpo Da Trento arriva Cortesia

Lorenzo Cortesia in arrivo da Trento per un annoEdoardo Caneschi lascera Verona
Lorenzo Cortesia in arrivo da Trento per un annoEdoardo Caneschi lascera Verona
Lorenzo Cortesia in arrivo da Trento per un annoEdoardo Caneschi lascera Verona
Lorenzo Cortesia in arrivo da Trento per un annoEdoardo Caneschi lascera Verona

Grande colpo di mercato in casa Verona Volley a poche ore dalla chiusura delle trattative. Da Trento è in arrivo il centrale Lorenzo Cortesia in virtù di un avvicendamento a centro rete che prevede la contestuale partenza di Edoardo Caneschi. La notizia non è ufficiale ma è trapelata in extremis: intuibile la ragione che ha portato a questa operazione last minute. Cortesia, una delle promesse del volley italiano, la scorsa stagione non ha trovato moltissimo spazio nella squadra di Angelo Lorenzetti avendo davanti a sé due mostri come Srecko Lisinac e Marko Podrascanin e probabilmente, rincuorato anche dalle belle prestazioni in Vnl (al momento è nel gruppo che prepara gli Europei), ha tanta voglia di riprendersi il campo da protagonista e rilanciarsi come titolare in un team giovane e talentuoso come quello che avrà in mano Rado Stoytchev. Cortesia, 202 centimetri, 22 anni tra pochi giorni, il 26 luglio, dopo aver mosso i primi passi nel vivaio della Sisley Treviso ha fatto una stagione in A2 nel Club Italia prima di approdare alla A1. Dove ha giocato a Siena, a Ravenna e, la scorsa stagione, appunto, all’Itas. Adesso per lui inizia una nuova avventura: in gialloblù cercherà di ritrovare le qualità che lo hanno contraddistinto come promessa della pallavolo e che gli sono valse il premio di miglior centrale all’Europeo Under 19 nel 2017 e all’Europeo Under 21 nel 2019. Oltre a quello di miglior centrale al Mondiale Under 21 sempre nel 2019. Un talento del volley che è pronto a rimettersi sulla rampa di lancio in un team che può vantare diversi giovani campioni e con grandi margini di crescita: a partire dall’ultimo acquisto, lo schiacciatore sloveno Rok Mozic di 19 anni, il serbo Uros Nikolic, centrale di 23 anni, e l’opposto albanese di 24 anni Anton Qafarena. Questi ultimi due non ancora ufficializzati ma daranno linfa alla nuova linea verde di Verona Volley assieme a Mads Jensen, Asparuh Asparuhov e Giulio Magalini. Senza dimenticare, in panchina, Francesco Donati e Andrea Zanotti, che resteranno in prima squadra a Verona. E parlando di riconferme, va sottolineato che non erano così scontate. Anche perché tecnicamente non si tratta di rinnovi. Infatti tutti i giocatori, per poter far parte di Verona Volley hanno dovuto sottoscrivere i contratti con la nuova società. Facendolo hanno dimostrato di credere nel progetto e non perché non avevano altra scelta, visto che per alcuni le richieste non sono mancate, ma perché convinti dal progetto e dal nuovo cammino intrapreso dalla proprietà che fino al 2024 ha affidato le redini della squadra a Stoytchev. Per adesso non manca nessuno all’appello. Francesco Donati, Andrea Zanotti, Asparuh Asparuhov e Mads Jensen hanno firmato per un altro anno. Luca Spirito, Federico Bonami e Jonas Aguenier per due, mentre Giulio Magalini per tre stagioni. Verona, quindi, rispetto all’anno scorso non avrà Caneschi (una delle possibilità è che vada a Piacenza), farà a meno di Matey Kaziyski, appena annunciato a Trento. Non avrà ovviamente Thomas Jaeschke, che è andato a Milano; non ci sarà Milan Peslac, che ha firmato per Ravenna e mancherà pure Aidan Zinge, che sarebbe invece approdato a Cisterna. Cosa manca adesso a Verona? Serve un secondo palleggiatore. E visto che ci sono già tre martelli, forse è l’ultima pedina necessaria per completare il roster. Il ds gengy Marchesi ha annunciato un grande campione in dirittura di arrivo e potrebbe anche essere un regista. A sto punto, di sicuro, non potrà essere un giocatore che la scorsa stagione ha giocato in Italia visto che per loro il mercato si chiude oggi. Quindi? Si aspetta una bella sorpresa. •.

Marzio Perbellini

Suggerimenti