Verona, la bella gioventù L’età media è di 24,7 anni

Verona Volley festeggia un punto nella partita all’AgsmForum contro Perugia FOTOEXPRESSRapha, a destra, con Massimo Colaci, un altro “ever greem della stagione
Verona Volley festeggia un punto nella partita all’AgsmForum contro Perugia FOTOEXPRESSRapha, a destra, con Massimo Colaci, un altro “ever greem della stagione
Verona Volley festeggia un punto nella partita all’AgsmForum contro Perugia FOTOEXPRESSRapha, a destra, con Massimo Colaci, un altro “ever greem della stagione
Verona Volley festeggia un punto nella partita all’AgsmForum contro Perugia FOTOEXPRESSRapha, a destra, con Massimo Colaci, un altro “ever greem della stagione

Verona Volley schiera tanta gioventù. Si è detto e ripetuto ma il dato viene confermato comparando l’età media della squadra allenata da Rado Stoytchev (anno di nascita, non anche il mese) con quello delle altre formazioni della Superlega. C’è solo Padova che vanta una linea ancora più “verde“ poiché la sua età media è di 23,1 contro i 24,7 dei gialloblù. Ad alzare un po’ l’anagrafe per la squadra di Stoytchev ci pensa Rapha, il palleggiatore brasiliano, vero veterano della stagione. Con i suoi 42 anni di esperienza e di trofei è il giocatore più vecchio del campionato e precede di appena due mesi un altro ever green vale a dire Daniele Sottile, l’ex regista azzurro ora accasato alla Lube dopo una vita a Latina. A proposito di Civitanova, da segnalare che la corazzata di Blengini è la squadra più “anziana“ con i suoi 29,6 anni di media. Appena poco più giovane Perugia, a quota 28,4, seguita da Modena a 27,8 e da Piacenza a 27,7. Dato che conferma che le big, a parte l’eccezione di Trento - fresca vincitrice della Supercoppa con Monza (25,9 l’età media con Michieletto e Lavia titolari giovanissimi e già sul tetto d’Europa con la nazionale) - pagano l’esperienza alzando un po’ l’asticella dell’età. Per quanto riguarda i singoli, poi, il più giovane, invece, è Mattia Orioli, schiacciatore di Ravenna del 2004. Precede Giuseppe Bellanova, regista da poco accasatosi a Modena del 2003, come Gabriele Laurenzano, libero di Taranto. Verona, da questo pu to di vista, non scherza col trio Magalini, Donati e Mozic, nemmeno 60 anni in tre con lo sloveno, classe 2002 il più giovane del trio. Da segnalare che Mozic e Laurenzano, inoltre, sono i più giovani atleti ad avere una maglia da titolare. Sul fronte altezza, a livello di squadra,Perugia batte tutti dall’alto dei suoi 199 centimetri di media. Seguita da Trento a 198,5 e dalla Lube e da Monza a quota 198. In questa graduatoria Verona è a metà classifica con i suoi 197 centimetri appena dietro a Piacenza (197,2) ma più alta di Ravenna (196,6), di Taranto (196,4), di Padova (195,7) e di Modena(195,9), che tra le big è la formazione più bassa appena davanti a Milano (195,4) e a Vibo (195,3), quest’ultima con il roster con meno centimetri della Superlega.I giganti del campionato invece sono due: entrambi con 211 centimetri. L’opposto turco di Piacenza, Lagumzija e il centrale tedesco di Cisterna Krick. Verona si batte bene per quanto riguarda le altezza perché in squadra vanta l’opposto danese Jensen a 209 centimetri come il centrale serbo Nikolic. I più bassi invece della Superlega sono due liberi, tutti e due con 173 centimetri. Il veronese Donati e Goi di Ravenna. Poco più alto Laurenzano a 176.•.