Verona ha rialzato la testa Ora vuole finire in bellezza

L’Nbv Verona esulta dopo aver conquistato un punto FOTOEXPRESS
L’Nbv Verona esulta dopo aver conquistato un punto FOTOEXPRESS

Verona ha rialzato la testa e lo ha fatto agli sgoccioli di una stagione piuttosto complicata. Le ultime due vittorie contro Milano e Cisterna nel girone dei play off per il quinto posto hanno ridato fiducia all’ambiente. E ripagato, un po’, delle tante delusioni patite durante l’anno. Anche perché hanno permesso ai gialloblù di qualificarsi alla semifinale. Se la giocheranno giovedì alle 19 al Centro Pavesi contro Milano, ennesima sfida contro l’Allianz della stagione, sarà l’ottava, un confronto che per ora vede la squadra di Piazza condurre per 4-3. Sarà un’altra montagna da scalare anche perché, e su questo non c’è ombra di dubbio, Piano e compagni vorranno cancellare la cocente sconfitta subita giusto qualche giorno fa contro Verona. Uno 0-3 senza storia (19-25, 17-25, 11-25) dove l’Nbv ha dominato anche in modo, a tratti, quasi imbarazzante. Un match, come aveva detto Stoytchev, in cui a Verona è andato tutto bene mentre a Milano, al contrario, è andato tutto storto. Ma anche peggio di storto. L’Allianz si è proprio spenta, black out totale. E di sicuro vorrà vendicare, e con gli interessi, quella batosta. Stoytchev ovviamente ne è consapevole e sa che stavolta le cose difficilmente andranno così lisce. Ma intanto si gode gli ultimi due risultati ottenuti. Molto positivi soprattutto per come sono maturati: lottando, credendoci sempre, rimontando e non mollando mai. Con grandi difese, tanta intensità e pure andando a segno dopo scambi lunghissimi, finalmente imponendosi un po’ anche in contrattacco, fondamentale, questo, dove i gialloblù hanno invece sempre un po’ sofferto. Perché troppo spesso, quando le azioni si prolungavano, perdevano lucidità. Ma non stavolta, non contro Cisterna, dove hanno lottato nei finali incandescenti del terzo e quarto set. Nel quarto, addirittura, prima di chiuderlo 32-32, hanno annullato ben sei setball agli avversari. E sono passati al quarto matchball. Una fase davvero tiratissima dell’incontro dove Verona ha mantenuto i nervi saldi e ha fatto prevalere la propria voglia di vincere. Riuscendoci e regalando spettacolo. Tanta la soddisfazione di Stoytchev alla fine dell’incontro. Quasi emozionato l’allenatore che ha ricordato anche come questa non sia stata una stagione facile. Rimarcando che la squadra ha subito nel corso del campionato diversi cambiamenti, prima con la partenza di Boyer e poi con quella di Jaeschke. Non due giocatori qualsiasi, ma due pezzi da novanta, due top player. «Con una squadra relativamente giovane e con solo alcuni elementi esperti come Kaziyski», ha fatto presente il coach, «con tante mancanze, in questa fase finale secondo me il risultato che abbiamo ottenuto è molto buono». Non solo è buono ma fa ben sperare soprattutto per il futuro. Futuro per ora ancora piuttosto nebuloso. Qualcosa cambierà, ma prima dovrà terminare la stagione. La speranza è che l’Nbv non solo rimanga in Superlega, e su questo non ci dovrebbero essere dubbi, ma che riesca a farlo anche in modo competitivo. Come ha dimostrato di saperlo fare in questi due ultimi incontri. Intanto c’è Milano per la semifinale. Poi si vedrà. •

Marzio Perbellini

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