Una semifinale in salsa gialloblù Sfida mondiale tra Mosca e Mozic

Rok Mozic festeggia un punto nella sfida vinta 3-1 contro l’Ucraina nei quarti di finale
Rok Mozic festeggia un punto nella sfida vinta 3-1 contro l’Ucraina nei quarti di finale
Rok Mozic festeggia un punto nella sfida vinta 3-1 contro l’Ucraina nei quarti di finale
Rok Mozic festeggia un punto nella sfida vinta 3-1 contro l’Ucraina nei quarti di finale

Rok Mozic, il giovane schiacciatore di WithU Verona, è carico a mille. Dopo l’exploit nella Superlega vuole lasciare il segno anche al Mondiale con la sua Slovenia. Vuole una medaglia e sogna la più preziosa. Pronto per la sfida con l'Italia? Sì, prontissimo. Per noi sarà un matchmolto difficile ma vogliamo vendicare la sconfitta nella finale all'Europeo. Stai dando un contributo importante alla squadra quando entri in campo, tuo il punto della vittoria contro l'Ucraina nei quarti. Il mio compito è quello di dare il massimo quando chiamato in causa. Sapevo che non avrei fatto parte dello starting six ma per me conta di più fare bene quando entro e aiutare i compagni. Ringrazio il coach per le possibilità che mi dà e cercherà di sfruttarle al massimo. La semifinale è un ottimo risultato e dimostra ancora una volta il valore della Slovenia. Sì, siamo molto contenti, stiamo giocando bene e abbiamo le carte in regola per regalarci ancora delle soddisfazioni. E mi auguro di poter fare bene anche contro l'Italia. Intanto procediamo un passo alla volta. Per il momento siamo concentrati sulla semifinale, una partita delicata che vogliamo affrontare nel miglior modo possibile. Cosa dovrete fare per battere gli azzurri? Innanzitutto dovremo servire molto bene per mettere in difficoltà la ricezione. Altrimenti per noi sono problemi. Se Giannelli, uno dei migliori palleggiatori al mondo, può giocare dei buoni palloni allora sono guai. Può servire palla su tutta la rete ed è difficile da contrastare. Anche per questo, dovremo esserebravi a muro e in difesa. Avere pazienza e non forzare. Dall'altra parte della rete troverai Mosca, il tuo nuovo compagno di squadra a Verona. Sì, sì vero. Lo conosco, ci siamo incrociati più volte durante il campionato. E sono davvero contento che saremo compagni di squadra. Per il prossimo campionato tutti si aspettano ovviamente ancora un super Mozic. Sono pronto, sto facendo tanta esperienza con la nazionale e il prossimo campionato saremo tutti più forti. Non solo io. Verona è cresciuta. È più forte di sicuro. Ho parlato con Stoytchev e mi ha detto che è molto soddisfatto del mercato. Ma per adesso io mi devo concentrare solo su questo mondiale e sulla semifinale. Dopodiché mi butterò a capofitto nella nuova stagione con Verona. Come va con il vice allenatore De Cecco, vecchia conoscenza del mondo gialloblù? È il migliore, uno dei vice allenatori più bravi che abbia mai avuto. Keita ha detto che non vede l'ora di iniziare la stagione al tuo fianco e che insieme vi divertirete. Sicuro, Keita è un gran giocatore, fisicamente è incredibile. Sono certo che potremo fare grandi cose, anche perché è po' pazzerello e ci sarà da divertirsi. Mi piace come gioca e soprattutto perché quando gioca si diverte e con lui sì, potremo fare grandi cose.•.

Marzio Perbellini