Si ritorna al Forum Verona chiama a raccolta i tifosi

Martina Flego, Stefano Fanini e Fabio Venturi mostrano la VeronaViva Card SERVIZIO FOTOEXPRESSStefano Fanini presidente di Verona Volley
Martina Flego, Stefano Fanini e Fabio Venturi mostrano la VeronaViva Card SERVIZIO FOTOEXPRESSStefano Fanini presidente di Verona Volley
Martina Flego, Stefano Fanini e Fabio Venturi mostrano la VeronaViva Card SERVIZIO FOTOEXPRESSStefano Fanini presidente di Verona Volley
Martina Flego, Stefano Fanini e Fabio Venturi mostrano la VeronaViva Card SERVIZIO FOTOEXPRESSStefano Fanini presidente di Verona Volley

Anno zero per la società, per la squadra ma anche per i tifosi. Si ricomincia. Verona Volley ha lanciato la campagna abbonamenti per la nuova stagione. Per ora riguarderà solo il girone di andata e cioè le prime sei partite in casa sperando di riempire il palazzetto già il 17 ottobre quando al Forum arriverà la corazzata di Wilfredo Leon allenata dall’ex Nikola Gribc. La capienza dell’impianto, per ora, secondo quanto suggerisce il Cts (Comitato tecnico scientifico), potrà essere elevata dal 35% al 50%. Cioè fino a 2500 persone (il Forum ha una capienza di 5mila posti). Meglio di niente, dicono i dirigenti gialloblù, ma non sono soddisfatti. Lo dicono e lo ribadiscono sia il presidente Stefano Fanini sia l’amministratore unico del club, Fabio Venturi. «Non si capisce», dicono in estrema sintesi, «perché se al Forum gioca per esempio la pallavolo possa entrare solo il 50% del pubblico. Ma se nello stesso impianto si fa un concerto, allora la capienza passa all’80%. Non ha senso». E per questo si dicono fiduciosi che qualcosa possa cambiare, in meglio, da qui alla fine del girone di andata. Quando lanceranno un’altra campagna abbonamenti per il ritorno. «Il punto è», assicura Venturi, «che con questa situazione, tra biglietteria e sponsor, si può stimare una perdita di introiti attorno ai 400 mila euro annui». Intanto, aspettando tempi migliori, e dopo aver presentato il nuovo sito (www.veronavolley.it), il portale ricco di contenuti multimediali creato dalla Siglacom Group e dove i tifosi potranno trovare tutte le informazioni, la società ha lanciato la campagna abbonamenti “Combatti per Verona”. «Abbiamo voltato pagina», dice Fanini, «è cambiato tutto ma è rimasto l’attaccamento alla maglia. I tifosi sono una parte fondamentale di questo nuovo progetto. Abbiamo una squadra giovane serve il calore dei nostri supporter». «E per questo», aggiunge Venturi, «abbiamo pensato a delle tariffe agevolate considerando anche quelli che noi abbiamo chiamato i supertifosi, cioè coloro che avevano sottoscritto un abbonamento la scorsa stagione e che per colpa della pandemia non lo hanno potuto sfruttare. Noi non siamo una società nuova», sottolinea, «non saremmo responsabili di quanto accaduto, ma ci teniamo a venire incontro a chi ci ha sempre sostenuto con una promozione speciale a loro dedicata». I dettagli tecnici li illustra Martina Flego, responsabile marketing e partnership. In sintesi: al palazzetto ci si disporrà a scacchiera, persi eventuali prelazioni sui posti a sedere. Due tariffe, intero e ridotto, i prezzi cambiano a seconda del settore. I biglietti avranno sempre lo stesso prezzo indipendentemente dall’avversario. Gli abbonamenti potranno essere acquistati sul sito di TicketOne. I biglietti anche nei punti vendita di TicketOne. Flego ricorda che per abbonarsi sarà necessario avere la VivaVerona card (si sottoscrive solo online sul sito di Ticketone, vale tre anni e sarà gratuita fino a fine ottobre), una fidelity card personale e alla quale presto sarà dedicata una conferenza stampa. •.

Marzio Perbellini