Magalini firma l’ace partita Il tie break premia Verona

Il muro   Da sinistra Mads Jensen e  Lorenzo Cortesia. A destra Rok Mozic FOTOEXPRESSNathan Wounembaina,   classe 1984, da poco aggregato e già in campoCoach Radostin Stoytchev con Lorenzo Cortesia
Il muro Da sinistra Mads Jensen e Lorenzo Cortesia. A destra Rok Mozic FOTOEXPRESSNathan Wounembaina, classe 1984, da poco aggregato e già in campoCoach Radostin Stoytchev con Lorenzo Cortesia
Il muro   Da sinistra Mads Jensen e  Lorenzo Cortesia. A destra Rok Mozic FOTOEXPRESSNathan Wounembaina,   classe 1984, da poco aggregato e già in campoCoach Radostin Stoytchev con Lorenzo Cortesia
Il muro Da sinistra Mads Jensen e Lorenzo Cortesia. A destra Rok Mozic FOTOEXPRESSNathan Wounembaina, classe 1984, da poco aggregato e già in campoCoach Radostin Stoytchev con Lorenzo Cortesia

Verona Volley ha chiuso il ciclo di amichevoli con una vittoria al tie break, ieri pomeriggio all’Agsm Forum, su Padova. Per l’occasione è stato schierato il nazionale camerunense Nathan Wounembaina, classe 1984, aggregato al gruppo gialloblù. Buona la prova dell’attaccante che vanta un’esperienza internazionale che lo ha portato in Europa nel 2009, prima nei club belgi Volley Asse-Lennik e Noliko Maaseik, e poi in Francia, nello Choumont e nel Tours. E’ sceso in campo anche Giulio Magalini, neo campione del mondo Under 21, che ha realizzato con un ace il punto del 40-38 al termine di un tiratissimo quinto set. Spirito e compagni hanno dunque confermato quanto di buono hanno mostrato nel Tournois Tour aggiudicandosi il quadrangolare. Anche ieri in gran spolvero Mozic, che ha chiuso in attacco col 65 per cento, ma tutta la compagine gialloblù si è espressa nel complesso su ottimi livelli e questo fa ben sperare in vista del debutto in campionato, martedì prossimo a Trento contro l’Itas. «L’amichevole contro Padova ci dato la possibilità di utilizzare più giocatori e soprattutto di vedere all’opera Wounembiana, per dargli la possibilità di dimostrare quello che sa fare», ha commentato a fine gara il tecnico Radostin Stoytchev. Soddisfatto della sua prestazione «così come quella di Magalini, anch’egli appena arrivato. Un po' sotto tono fisicamente però è entrato con tanta volontà in campo e questo mi è piaciuto molto. Non è un caso che sia toccato a lui chiudere la gara con un ace. Sono scuramente soddisfatto delle amichevoli disputate, a Trento troveremo però un avversario di livello superiore rispetto alle formazioni che abbiamo finora affrontato».•.

Marco Ballini