Keita è di Verona Volley Contratto fino al 2024

Noumory Keita, il bomber del Mali, classe 2001 per 207 centimetri di altezzaIl canadese Gordon PerrinMads Jensen, l’opposto gialloblù
Noumory Keita, il bomber del Mali, classe 2001 per 207 centimetri di altezzaIl canadese Gordon PerrinMads Jensen, l’opposto gialloblù
Noumory Keita, il bomber del Mali, classe 2001 per 207 centimetri di altezzaIl canadese Gordon PerrinMads Jensen, l’opposto gialloblù
Noumory Keita, il bomber del Mali, classe 2001 per 207 centimetri di altezzaIl canadese Gordon PerrinMads Jensen, l’opposto gialloblù

Verona comincia col botto. Dopo avere confermato Rok Mozic e Raphael, arriva il primo annuncio dell’esteta. Probabilmente il più atteso del mercato di Verona Volley. La notizia era nell’aria, più volte annunciata, mai smentita e, soprattutto, avvalorata da una foto di qualche settimana dove lo schiacciatore del Mali era stato immortalato a tavola con Rado Stoytchev al ristorante Torcolo, in centro città. Adesso arriva l’ufficialità, l’annuncio dovrebbe essere dato in giornata. Tra il club e lo schiacciatore è stato raggiunto l’accordo siglato fino al 2024. Nato in Mali il 26 giugno 2001, 207 centimetri di altezza, Keita ha iniziato la sua avventura nella pallavolo prima nel campionato serbo, con il Mladi Radnik Pozarevac e poi con l’Ok Nis. Dopodiché si è spostato in Corea del Sud dove ha indossato la maglia del Kb Insurance Stars entrando nella storia del volley per aver messo a terra 57 punti nella finale di campionato. Un exploit che ha acceso i riflettori su di lui, nonostante già fosse un protagonista assoluto del campionato coreano. Un giocatore sul quale avevano messo gli occhi molti club e che il Kb avrebbe ricoperto d’oro pur di trattenere. Ma, complice la mediazione del suo procuratore, che è lo stesso di Rok Mozic, il giovane schiacciatore, che in Corea giocava nel ruolo di opposto, ha deciso di mettersi alla prova nella Superlega, un campionato ben più impegnativo di quello della Corea del Sud, e dove si dovrà confrontare con avversari di tutt’altro spessore. Una decisione, viene da pensare, presa con l’intenzione di crescere prima di spiccare il volo verso lidi magari più prestigiosi. Evidentemente ha deciso di ricalcare le orme di Mozic, esempio di un giocatore molto ambìto, che ha preferito ai soldi dei top team che lo avevano messo nel mirino, una realtà meno prestigiosa ma con la chance di giocare. Scelta che si è rivelata vincente visto che Rok lo scorso anno è subito esploso conquistando addirittura il titolo di capocannoniere della Superlega alla sua prima stagione in Italia. Keita, che ha qualità da vendere, non vede l’ora di dimostrare il suo valore, lui che in Corea spesso indossava la maglia “I’m King“. Ora dovrà vedere se riuscirà a indossare la corona anche in Italia. A Verona se lo augurano tutti. Di certo con Mozic costituirà una delle diagonali in attacco più interessanti del campionato. Come opposto giocherà Mads Jensen, rimesso a nuovo dopo l’operazione alle ginocchia o, in alternativa, il ventiduenne russo Maksim Sapozhov. Il giovane gigante di 220 centimetri, nell’ultimo campionato allo Yugra-Samotlor Nizhnevartovsk, è infatti quasi certo che arriverà a Verona. Ma sul trampolino di lancio è pronto John Gordon Perrin. L’ex capitano della nazionale canadese, la scorsa stagione al Lokomotiv Novosibirsk, dovrebbe essere infatti il prossimo annuncio che farà la società. Lo schiacciatore di 32 anni e 201 centimetri di altezza è un altro profilo di altissimo livello e con grande esperienza. La stagione sta entrando nel vivo, i prossimi giorni saranno ricchi di novità, una tra tutte quella del main sponsor.•.

Marzio Perbellini