gialloblù con l’entrata più o meno imminente di nuovi soci Nbv, che bolle in pentola?

Per la prossima stagione confermatissimo Mads JensenIn paertenza il capitano Matey Kaziyski anche se il suo futuro adesso appare più incerto considerati i cambiamenti in corso a Trento
Per la prossima stagione confermatissimo Mads JensenIn paertenza il capitano Matey Kaziyski anche se il suo futuro adesso appare più incerto considerati i cambiamenti in corso a Trento

Tutto sotto traccia, lontano dai riflettori e in silenzio. L’Nbv Verona ha assicurato che parteciperà alla prossima Superlega e questa è la cosa più importante. Non così scontato visti i tempi. Il resto si definirà con calma. Un passo alla volta. Intanto non trapela nulla. Anche se nel frattempo tante, a volte troppe, voci di corridoio, spesso in contraddizione l’una con l’altra, si susseguono senza sosta. In tutto questo solo due cose sembrano assumere contorni sempre più nitidi. Diciamo assodati, al di là delle conferme o delle smentite di rito. Una riguarda la squadra. E l’altra la società. La squadra. Partiamo dal pezzo più pregiato: Matey Kaziyski. Come oramai è noto, è praticamente certo al 99 per cento che lo schiacciatore bulgaro e capitano della squadra partirà. Dove è difficile dirlo. Inizialmente sembrava destinato verso Trento, ma il terremoto che sta sconquassando la società di Diego Mosna dopo la sconfitta nella finale di Champions potrebbe avere effetti inaspettati. La sensazione è che sotto alle Dolomiti ci sarà una bella rivoluzione e da quello che pare di capire, almeno fino a questo momento, ci sarà pure un discreto ridimensionamento. Per cui non è detto che Matey rientri ancora nei piani dell’Itas. Si vedrà, di certo appare un po’ difficile possa fermarsi a Verona. Se non impossibile. Per quanto riguarda il resto della squadra, si parte da un presupposto. I giocatori sono ancora tutti sotto contratto (lo stesso Kaziyski). Per cui ufficialmente saranno in gialloblù anche per la prossima stagione. Ma appare alquanto improbabile. Da quello che sembra di capire, inamovibili al momento, a parte colpi di scena, ci sono il regista Luca Spirito, il libero Federico Bonami e il centrale Edoardo Caneschi. Fondamentali anche perché assicurano la presenza dei tre italiani in campo. Anche Jonas Aguenier, in linea di principio, dovrebbe fermarsi a Verona. Così come Mads Jensen, al quale però bisognerà cercare una riserva, un secondo opposto. Mentre Aidan Zingel, che era stato contrattualizzato solo fino a fine stagione, è in trattativa per prolungare. Così dicono. Il grosso delle operazione della Nbv Verona, per quanto riguarda il mercato, si concentrerà in particolare modo attorno ai posti quattro. Ruolo fondamentale in una squadra ed è lì che quasi certamente il club interverrà per rafforzarsi. D’altra parte, affidarsi solo a Giulio Magalini o ad Asparuh Asparuhov potrebbe essere molto rischioso non foss’altro per la giovane età dei due schiacciatori. Servirebbe un po’ più di sostanza, soprattutto dopo la partenza di Thomas Jaeschke e, appunto, di Kaziyski. Magalini e Asparuhov resteranno a Verona? Pare di sì anche se, forse, per la società potrebbe essere più conveniente farli giocare in qualche squadra per farli crescere. E comunque, se dovesse andare via uno dei due, la sensazione è che potrebbe essere Asparuhov. Sulla panchina, invece, tutta veronese e del vivaio gialloblù, vale a dire Milan Peslac, Francesco Donati e Andrea Zanotti, il discorso è tutto aperto. Potrebbero restare oppure, anche loro, andare in qualche club a giocare da titolari per fare esperienza. La società. Ma è sulla società che si rincorrono più voci. Per ora è tutto molto vago ma è oramai certo che ci sarà qualche cambiamento. Entreranno di sicuro nuovi soci, senza dubbio, ma poiché questo è un discorso delicato, tutto tace, le trattative sono in corso e bisognerà aspettare ancora un po’ per capire cosa succederà. E la stessa cosa vale sul fronte degli sponsor.•.

Marzio Perbellini

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