Acuto di Verona, secondo successo di fila

La foto della vittoria con la squadra e lo staff schierati in mezzo al campoUn attacco vincente di Giulio Magalini SERVIZIO FOTOEXPRESS
La foto della vittoria con la squadra e lo staff schierati in mezzo al campoUn attacco vincente di Giulio Magalini SERVIZIO FOTOEXPRESS

Verona dopo tre mesi torna a vincere con un secco 3-0. L’ultima volta era stato a gennaio nella regular season nella partita di ritorno contro Cisterna. Un risultato rotondo con il quale l’Nbv si aggiudica nettamente il derby contro Padova nella quarta giornata dei play off per il quinto posto. Una gara dominata dall’inizio alla fine e che ha visto la squadra di Stoytchev imporsi in tutti i fondamentali e dove in attacco si sono messi in luce, oltre al solito Kazyiski, soprattutto Magalini e Jensen. Ma ottimo, nel finale, quando sono entrati pure Peslac e Zanotti, oltre a Donati in fase break, anche l’ingresso di Asparuhov con un turno al servizio che ha fatto la differenza. Per quanto riguarda gli avversari, da sottolineare come ancora una volta Cuttini, allenatore della Kioene, abbia interpretato questa manifestazione come una grande opportunità per dare spazio a tutti i suoi ragazzi, cambiando di nuovo il sestetto (una squadra diversa ogni partita) schierando questa volta Casaro in diagonale con Tusch, facendo giocare Merlo in banda e Fusaro al centro e tenendo in panchina Stern e Bottolo. Ma rimescolando più volte le carte con l’entrata a match in corso di Vitelli e alternando Wlodarczyk con Milan. Comunque sia, la partita ha permesso ai gialloblù di infilare il secondo successo di fila ottenuto dopo quello al tie break contro Ravenna e di salire a 6 punti in classifica salendo momentaneamente al quinto posto in attesa delle gare di oggi (andranno in semifinale le prime classificate al termine del girone) LA PARTITA. Primo set senza storia con Verona che conduce dall’inizio alla fine grazie a un’ottima prova in attacco (58%) e a una buona battuta. Padova, come detto, con un sestetto rivisto per l’ennesima volta e dove spicca l’assenza di Stern, fatica molto e ha solo una fiammata a metà frazione che le permette di recuperare fino al -1. Ma i gialloblù, con Magalini e Bonami in evidenza, riallungano fino al 25-19. Più equilibrato il secondo set, almeno fino a metà frazione. Padova, che fa entrare Milan al posto di Wlodarczyk, non incide molto in battuta ma riesce comunque a restare incolata ai gialloblù lottando punto a punto. Poi fa tutto l’Nbv: prima allunga sul 20-15 e poi frena pasticciando un po’ in contrattacco. E la Kioene, grazie anche al servizio di Milan, ricuce fino al 22-20. Ma è l’ultimo sussulto. Con Kaziyski in battuta, Verona chiude i conti 25-20 per il 2-0. Nel terzo, gialloblù davanti dall’inizio alla fine con Padova che a più riprese riaccorcia grazie al ritorno in campo di Wlodarczyk: dal 10-6 al 10-9, dal 17-13 al 18-16. Dal 21-16 al 22-20. Ma l’Nbv, cresciuta in contrattacco e con un grande Asparuhov nella parte finale del set(ottimo turno al servizio), oltre a Zanotti per Aguenier e a Peslac per Spirito, è brava a rimanere in partita. La Kioene, che con diversi cambi nel sestetto (entrano Ferrato, Canella e Vitelli), si era illusa di riaprire il match, cede 25-22. Ora la sfida a Modena. •

Marzio Perbellini