Mondiali, partenza soft per le Azzurre col Camerun

Davide MazzantiIl quartetto del Rainbowl
Davide MazzantiIl quartetto del Rainbowl
Davide MazzantiIl quartetto del Rainbowl
Davide MazzantiIl quartetto del Rainbowl

Nessuna sorpresa nell’esordio ai Mondiali delle azzurre della pallavolo, campionesse d’Europa in carica. Ad Arnhem, sono bastati i canonici tre set e poco più di un’ora di impegno a livello di allenamento, per superare il Camerun e il punteggio di 25-10, 25-12, 25-16 certifica il dominio totale delle ragazze di Davide Mazzanti. Conquistati i primi tre punti in classifica per la pool A, oggi Egonu e compagne avranno una giornata di riposo, per poi tornare in campo domani contro Porto Rico. «Abbiamo rotto il ghiaccio, volevamo affrontare la partita imponendo il ritmo in battuta dove abbiamo fatto un bel lavoro - ha sottolineato il ct -. In attacco non abbiamo tenuto il ritmo, ma non era questa una partita che permetteva di farlo». Come formazione iniziale, Mazzanti ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Nel primo set l’Italia ha impiegato pochi scambi a prendere il comando, Orro in regia ha gestito bene le sue attaccanti e il parziale è filato via liscio (25-10). Il copione non è cambiato nella seconda frazione. Nell’ultimo set la nazionale ha commesso qualche errore in più e le africane sono rimaste a contatto fin sul 9-7, poi le azzurre hanno imposto il proprio ritmo senza concedere più nulla alle avversarie.•.