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L'appuntamento

I Veterani spiccano il volo: Elisa Molinarolo è l'atleta dell’anno

L’associazione ha eletto i preferiti del 2023: l’astista di Soave celebrerà anche a febbraio la finale mondiale e i record personali
Massima concentrazione. Elisa Molinarolo è reduce da un’annata formidabile
Massima concentrazione. Elisa Molinarolo è reduce da un’annata formidabile
Massima concentrazione. Elisa Molinarolo è reduce da un’annata formidabile
Massima concentrazione. Elisa Molinarolo è reduce da un’annata formidabile

Elisa Molinarolo è l’atleta dell’anno per il Gruppo Sportivi Veterani Veronesi.  La giuria della centenaria associazione ha scelto l’atleta di Soave, classe 1994, che quest’anno ai Mondiali di Budapest è diventata la prima italiana nella storia della competizione a raggiungere la finale nel salto con l'asta, migliorando il proprio record personale in semifinale con metri 4,65, chiudendo poi al 9° posto in finale.

Allenata da Marco Chiarello, Elisa, in forza alle Fiamme Oro, già quattro volte campionessa nazionale assoluta nella specialità (2017, 2021; indoor 2020, 2022), presente ai Giochi olimpici di Tokyo 2021, ginnasta dai 3 anni sino al 2011, è stata capace, dopo il Mondiale, di ritoccare il proprio record salendo a metri a 4,68 il 4 settembre scorso a Chiari (nell’indoor ha un picco a 4,52, del 18 febbraio scorso ad Ancona).

La cerimonia delle premiazioni è prevista nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri nella prima quindicina del prossimo febbraio quando il gruppo presieduto da Pierluigi Tisato assegnerà, come da tradizione, anche tutti gli altri riconoscimenti.

Premio Adolfo Consolini

Il più antico e di grande prestigio per l’atletica leggera è quello alla memoria di uno dei più grandi atleti di ogni sport e ogni tempo. 
L’albo d’oro, inaugurato nel 1970 da Sara Simeoni, si allunga con il nome di Davide Rezzadori, classe 2004, velocista della Fondazione Bentegodi, azzurro e campione italiano indoor (Ancona, 5 febbraio 2023) nei 200 col tempo di 21”60.

Atleta emergente

Tra le tante candidature, la scelta è caduta sul giovane tennista Petar Ciangherotti, campione italiano under 14 (ad Arezzo, vinto la finale con il laziale Mattia Baroni per 7/6 3/6 6/1), allenato da Santiago Messora. Petar, che ha cominciato ad allenarsi già a 5 anni e mezzo, ha rappresentato il Cile in diversi tornei sudamericani e dal novembre 2022 gioca con la bandiera italiana.

Atleta senior

L’oro e il bronzo ai Campionati europei di tiro a volo sono i risultati che portano il premio a Luciano Fiorini, classe 1967, già sette volte tricolore: all’Europeo di fossa universale a Maribor ha conquistato la medaglia d’oro a squadre e quella di bronzo individuale in Coppa Europa.

Alla carriera

Marina Castellani, classe 1956, è bentegodina da… sempre, sulla scia di papà Giancarlo e zio Giorgio che praticavano la ginnastica artistica alla Bentegodi. 
Allora non c’era la sezione femminile ma Marina ne è diventata la coordinatrice della ginnastica ritmica e una figura storica della Bentegodi, vero e proprio punto di riferimento per generazioni di giovani ginnaste del territorio veronese.

Dirigente sportivo

Camillo Cametti, classe 1943, ha praticato, insegnato e divulgato il nuoto, ha favorito (da assessore allo sport) la realizzazione di nuove piscine e di un Centro federale a Verona, ha portato in Italia il triathlon (è presidente onorario della Federazione), è stato presidente dell’Associazione internazionale stampa sportiva, consigliere nazionale Fin, ha gestito e organizzato scuole nuoto. 
Camettiè soprattutto nella storia nel rugby e della pallanuoto veronese.

 

Renzo Puliero

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