Marquez pole a Motegi Bagnaia in affanno

Marc Marquez
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L’acquazzone abbattutosi su Motegi è stato un segno del destino e ha regalato un sorriso al redivivo Marc Marquez, al rientro dopo la quarta operazione al braccio destro eseguita ai primi di giugno e oltre due anni di sofferenze. Sul circuito giapponese il portacolori della Honda HRC - giunto alla 150esima gara in MotoGP - aveva ottenuto l’ultima pole il 19 ottobre 2019. E lì è tornato in pole, 1.071 giorni dopo, favorito dalla pioggia che ha ridotto la velocità e reso meno impegnativa la guida. Marquez condivide la prima fila con la Ducati di Johann Zarco e la KTM di Brad Binder. Il meteo ha invece complicato i piani di tutti gli altri. Il leader della classifica, Fabio Quartararo, parso mai a suo agio con la Yamaha sul bagnato, partirà nono. In affanno anche la Ducati di Francesco Bagnaia (attardato di 10 punti sul francese), dodicesimo. «L’anno scorso sono stato sempre competitivo su pista bagnata. Quest’anno no, e anche oggi mi sono trovato in difficoltà» ha spiegato. È andata anche peggio ad Enea Bastianini. Il riminese è caduto e non ha superato la Q1. In griglia è quindicesimo, ma conta di recuperare posizioni rapidamente. La seconda fila, tutta spagnola, è andata alle Aprilia di Maverick Vinales (4°) e Aleix Espargaro (6°), che con i suoi -17 punti da Quartararo può puntare al sorpasso.•.