Ciclismo

L'ex campione Andrea Guardini nuovo meccanico della Nazionale

Una volata vincente di Andrea Guardini
Una volata vincente di Andrea Guardini
Una volata vincente di Andrea Guardini
Una volata vincente di Andrea Guardini

Una nuova avventura, una nuova sfida. Andrea Guardini ha appeso la bicicletta al chiodo lo scorso anno. Ma aveva tanta voglia di rimanere nel ciclismo, il suo mondo per ben undici stagioni. E da qualche giorno, infatti, è il nuovo meccanico della Nazionale italiana che diretta da Marco Villa partecipa, soprattutto con i pistard, alla Vuelta a San Juan in Argentina.

Guardini, nato a Tregnago, 34 anni, ha vinto tante volate, soprattutto in Asia e detiene il record di successi del Tour de Langkawi in Malesia. Il momento più alto della sua carriera è arrivato nel maggio del 2012 quando vinse la diciottesima tappa del Giro d’Italia, da San Vito di Cadore a Vedelago, battendo in volata il campione del mondo Mark Cavendish. «Quando ho letto l’avviso che cercavano un meccanico per una trasferta di venti giorni in Argentina – racconta Guardini al sito specializzato Bicipro – ho mandato lo screenshot a mia moglie e le ho chiesto se potevo dare disponibilità. Lei ha risposto subito: cosa aspetti? Se ti prendono vai. Dopo che ho smesso - continua Guardini - ho fatto un paio di mesi da lavoro dipendente in un negozio, ma non era la mia situazione ideale. Perché comunque ero abituato a essere libero, a essere all’aria aperta, a girare, viaggiare. Trovarmi a lavorare in un’officina, chiuso dentro quattro mura dalle sette del mattino alle otto di sera non faceva per me. La Nazionale? È arrivata tramite Carlo Buttarelli (già meccanico della pista azzurra, ndr), che mi aveva parlato della possibilità di lavorare a giornata e che la nazionale comunque aveva bisogno di qualcuno in pista. Metti insieme meccanica e pista, le mie due passoni, impossibile non accettare».

Sandro Benedetti

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