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Il calendario della nuova stagione

Due ruote al via con 114 gare: «Ma è un’impresa organizzarle»

Il calendario 2024 vede impegnate trentasei società in 55 giorni di sfide. Il debutto su strada domenica 3 marzo a La Rizza
La «Vicenza-Bionde». Tra le gare in calendario anche l’ottantesima edizione della storica sfida ciclistica
La «Vicenza-Bionde». Tra le gare in calendario anche l’ottantesima edizione della storica sfida ciclistica
La «Vicenza-Bionde». Tra le gare in calendario anche l’ottantesima edizione della storica sfida ciclistica
La «Vicenza-Bionde». Tra le gare in calendario anche l’ottantesima edizione della storica sfida ciclistica

Cinquantacinque giorni di gare, 114 manifestazioni, 36 società impegnate nell’organizzazione: sono i numeri che confermano la vitalità del ciclismo veronese.

Ma quanto durerà ancora? Il presidente provinciale Diego Zoccatelli avverte: «Ultimamente, i Comuni fanno pagare anche le spese di istruttoria per concedere i permessi. Il servizio dei vigili urbani è a pagamento. La riforma fiscale ha fatto lievitare i costi in modo esagerato per motostaffette e addetti agli incroci: se le amministrazioni comunali hanno imboccato questa strada per scoraggiarci ad organizzare gare, ci stanno riuscendo».

Difficoltà organizzative 

Quindi Zoccatelli precisa che «i Comuni ci dicono che non ci sono più le condizioni per bloccare il traffico e sollecitano lo spostamento delle competizioni nelle zone industriali, nei bike park o nei velodromi». E replica: «Le strade delle zone industriali non hanno manutenzione, sono piene di buche, hanno la viabilità compromessa dai mezzi pesanti. E ci chiediamo: se non ci sono i soldi per la manutenzione o per nuovi impianti, vedi il velodromo di Pescantina, cosa facciamo?». La conseguenza è che «per le piccole società è oggi molto, molto difficile mettere in piedi manifestazioni».

 

 

 

 

Stagione intensa

Reggeranno la passione e l’impegno delle tante società affiliate? Per il 2024 la risposta è sicuramente positiva. Il calendario, aperto da gare di mountain bike nelle prime domeniche di febbraio, ha il fiore all’occhiello nell’Europeo di bmx all’Olimpic Arena, in calendario il 29 maggio, due gare internazionali di mtb sulle Torricelle e San Zeno di Montagna, due compleanni particolari come il sessantesimo del Palio del Recioto e l’ottantesimo della Vicenza-Bionde. «E ci sono in scaletta», annuncia Zoccatelli, «le gare regionali per Under-élite di Roncolevà, Sona, Sommacampagna, Bagnolo, Sant’Ambrogio, patrimonio di tutto il ciclismo veronese, che vanno tutelate collocandole, con lungimiranza, quando non c’è concorrenza con altre manifestazioni».

Il debutto

La stagione su strada sarà aperta dagli juniores a La Rizza domenica 3 marzo «ma è questa la categoria che soffre maggiormente la mancanza di un buon numero di gare». «Bisognerebbe», fa presente Zoccatelli, «che le società presenti tra gli juniores organizzassero almeno una gara ciascuna». Invece, proprio quest’anno, mancano all’appello l’Autozai (così il Memorial Rebellin si è fermato alla prima edizione) e l’Assali Stefen. Soffre anche la categoria degli esordienti «ma il problema si potrebbe risolvere, ad anno scolastico concluso, facendoli correre assieme e agganciando le gare della loro categoria a quelle degli allievi».

 

Renzo Puliero

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