Tra film, fiction e documentari va in scena «Obiettivo mondo»

L’immagine dell’iniziativa «Obiettivo mondo»
L’immagine dell’iniziativa «Obiettivo mondo»
L’immagine dell’iniziativa «Obiettivo mondo»
L’immagine dell’iniziativa «Obiettivo mondo»

Una “staffetta di programmazione” che porterà all’attenzione del telespettatore i 17 punti per lo sviluppo della sostenibilità elencati nell’Agenda 2030: l’istruzione, l’energia, la disoccupazione, l’inclusione, la povertà, il bullismo. È l’iniziativa di Rai Premium, Rai4 e Rai Movie, i canali di Rai Gold, da domani, in prima e seconda serata. Le questioni in campo saranno portate all’attenzione del telespettatore attraverso vari generi: film, fiction e prodotto documentaristico. Rai Premium, capo staffetta, ha nel suo Dna un gene familiare perfetto per trattare tematiche come la parità di genere ma anche la povertà, la fame e il benessere. Rai4, grazie ai suoi prodotti, farà riflettere sul futuro della vita sulla terra, la preziosità dell’acqua, le diseguaglianze sociali e il clima. Rai Movie mostrerà quindi come argomenti quali la pace, la giustizia e la partnership per gli obiettivi sono trattati dalla cinematografia nazionale ed internazionale. La finalità del progetto è, attraverso una moltitudine i linguaggi nuovi, classici e sperimentali, divulgare gli obiettivi dello sviluppo sostenibile sensibilizzando con l’intrattenimento il pubblico. Il percorso sarà affiancato da iniziative ad hoc nelle giornate di interesse nazionale o da iniziative di divulgazione come “Prepararsi al futuro”, un programma in prima visione assoluta realizzato dalla Direzione Rai per il Sociale con Piero Angela, già in onda su Rai Premium il giovedì in seconda serata. Si parte dunque domani su Rai Premium con una serata sul punto 5 dell’agenda 2030: Realizzare l’uguaglianza di genere e migliorare le condizioni di vita delle donne. Alle 21.10 il film “Piccola Lady”, storia di formazione al femminile, e a seguire il documentario “Il giro del mondo in 72 giorni” che racconta la vita di Nellie Bly, famosa giornalista americana che combatté per i diritti della donna e che grazie ad una inchiesta sui manicomi femminili, riuscì a far cambiare il sistema sanitario degli Stati Uniti d’America. Giovedì 21 sarà “Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva occupazione e un lavoro decoroso per tutti”, punto 8 dell’agenda, ad essere il tema della serata che vedrà in prima serata “La soffiatrice di vetro”, storia femminile di riscatto sociale attraverso il lavoro, e in seconda serata “Povere ma belle” il racconto reale di come l’occasione di “un taglio solidale”, offerto da una parrucchiera, può diventare occasione di condivisione e di speranza per donne che affrontano i problemi di una difficile sopravvivenza. Per il punto 3 dell’Agenda “Garantire le condizioni di salute e il benessere per tutti a tutte le età”, il 28 gennaio due approcci vincenti nella cura dei malati: “Giuseppe Moscati L’amore che guarisce” in prima serata e a seguire “Il Paese Ritrovato”, storia di un villaggio realizzato a misura di Alzheimer. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Galetto

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