Spettacoli

Ristori, un cartellone di eventi. «Pronti alla sfida del 2022»

Danza   Machine de Cirque sul palco il 5 febbraioIl quartetto d’archi  Vision String Quartet al Ristori il 28 gennaio
Danza Machine de Cirque sul palco il 5 febbraioIl quartetto d’archi Vision String Quartet al Ristori il 28 gennaio
Danza   Machine de Cirque sul palco il 5 febbraioIl quartetto d’archi  Vision String Quartet al Ristori il 28 gennaio
Danza Machine de Cirque sul palco il 5 febbraioIl quartetto d’archi Vision String Quartet al Ristori il 28 gennaio

«Il Teatro Ristori prosegue la stagione annunciata, con la massima attenzione, come peraltro è sempre stato fin dal primo giorno in cui ci è stato concesso di riprendere gli spettacoli in presenza, alla sicurezza delle persone che lo frequenteranno». Sono decise le parole del maestro Alberto Martini, direttore artistico del teatro Ristori, che fa chiarezza, in questo difficile inizio del 2022, sulla decisione di proseguire con la programmazione già in cartellone, nonostante la consapevolezza che «tutto è in divenire, sappiamo bene che ogni giorno è una sfida ma siamo pronti a combatterla. Sento, proprio in questi giorni, molte persone più preoccupate: la diffusione così ampia del virus non lascia nessuno indifferente. Ma il teatro è un luogo assolutamente sicuro: per entrare bisogna avere il Green pass rafforzato, viene misurata la temperatura e si deve correttamente indossare la mascherina Ffp2. Durante gli spettacoli ci sarà poi un controllo molto severo da parte del personale di sala, affinché vengano rispettate tutte le normative in vigore. Purtroppo invece per motivi oggettivi, indipendenti dalla nostra volontà e legati all’impossibilità per gli istituti scolastici di partecipare alle uscite didattiche, siamo stati costretti a posticipare a data da destinarsi le produzioni Educational programmate». E dunque si torna in sala il 28 gennaio per la rassegna Concertistica, con un evento di grande rilievo per la presenza di uno dei più raffinati quartetti d’archi della sua generazione, il Vision String Quartet.

«Questi interpreti, dotati di singolare versatilità, spaziano dal repertorio quartettistico classico a proprie composizioni e arrangiamenti di altri generi, mirando a presentare la formazione del quartetto in una prospettiva molto speciale, utilizzando anche l’elettronica e le nuove tecnologie», spiega Martini. «La caratteristica di suonare a memoria conferisce una dinamica più libera e intima alle esecuzioni ed è largamente apprezzata da pubblico e critica». Confermato anche il ciclo intitolato “Incontri”, concerti-conferenza, che inizieranno sabato 29 gennaio con Guido Barbieri e l’Hesperos Piano Trio parlando dei destini particolari di due grandi compositori come Beethoven e Shostakovich e si concluderà il 16 marzo con lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet in una libera riflessione sull'amore e le passioni umane contestualizzate nella nostra epoca, che prenderà spunto anche dalle suggestioni musicali offerte da alcune opere di Antonio Vivaldi e di compositori a noi più vicini o contemporanei come Arvo Part, Michael Nyman, Philip Glass, Eric Satie. La stagione proseguirà il 3 febbraio con l’Accademia Bizantina, a cui è stato assegnato dalla rivista Grammophone il secondo premio per le loro incisioni discografiche tra le migliori orchestre nel 2021, diretta dal suo fondatore Ottavio Dantone, un assoluto punto di riferimento del repertorio classico e barocco, recente protagonista come direttore d’orchestra di acclamati spettacoli al Teatro alla Scala di Milano. Sabato 5 febbraio ritorna protagonista la danza con un’altra novità assoluta della stagione di quest’anno, costituita dall’inserimento del Teatro-circo, arte trasversale tra danza e performance acrobatiche, con la compagnia canadese Machine de Cirque, che propone uno spettacolo sui pochi uomini sopravvissuti all’apocalisse, che lottano per salvarsi e trovare altri superstiti.•.

Alessandra Galetto