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L'annuncio

Rinascono due nuovi corpi di ballo nelle fondazioni liriche. Anche Verona in lizza

Il sottosegretario Mazzi ha promesso l'istituzione di due compagnie nel 2024. L'Arena di Verona ha cancellato la compagnia stabile nel 2017
Ballerini dell'ex corpo di ballo dell'Arena di Verona
Ballerini dell'ex corpo di ballo dell'Arena di Verona
Ballerini dell'ex corpo di ballo dell'Arena di Verona
Ballerini dell'ex corpo di ballo dell'Arena di Verona

In Italia stanno per nascere due nuovi corpi di ballo che faranno riferimento alle fondazioni lirico-sinfoniche: il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, oggi a Milano in piazza Duomo dove Roberto Bolle sta tenendo una maxi lezione alla sbarra per più di duemila allievi, spiega che questa è una «priorità del governo». Verona è tra le fondazioni liriche dove potrebbe essere istituito.

Roberto Bolle fa lezione di danza in piazza Duomo a Milano
Roberto Bolle fa lezione di danza in piazza Duomo a Milano

 

«Noi - ha spiegato ai giornalisti - vorremmo cominciare da subito, già dal prossimo anno». Il che non significa che i corpi di ballo saranno pronti per la prossima stagione, ma che si sta cercando di capire con Anfols, l'associazione delle fondazioni, «quando ci vuole a organizzarli. Per noi questa è una priorità: non è che dobbiamo rifletterci, abbiamo deciso di farlo».

Si tratta di un'inversione di tendenza. Da anni si è avviato un processo di eliminazione dei corpi di ballo per tenere in ordine i conti delle fondazioni, tanto che delle 14 fondazioni lirico-sinfoniche (fra cui anche l'Arena di Verona che ha dismesso la compagnia di ballo stabile nel 2017), al momento «solo quattro hanno un corpo di ballo e noi invece li vogliamo implementare e inizieremo con due» ha aggiunto il sottosegretario. Al momento è ancora da decidere dove saranno istituiti e se potranno «servire più di una fondazione».

Le quattro fondazioni che ancora hanno un corpo di ballo stabile sono Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro di San Carlo di Napoli e Teatro Massimo di Palermo.

«Un corpo di ballo è molto impegnativo dal punto di vista economico - ha ammesso - ma noi sicuramente li faremo» e ci sarà anche «attenzione al settore delle scuole che la presidente di Assodanza mi dice è stato completamente trascurato».

 

Redazione Web

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