CINEMA

Renso racconta Kastriota
e conquista l’est Europa

Il giovane artista selezionato per il macedone Tetova International Film Festival
«Kastriota», il cortometraggio del regista veronese Steven Renso (foto di Stefano Benetti)
«Kastriota», il cortometraggio del regista veronese Steven Renso (foto di Stefano Benetti)
Kastriota - Teaser

Da Verona alla conquista dell’est Europa: è il viaggio impensabile di un cortometraggio indipendente, “Kastriota”, girato dal giovane regista Steven Renso. Un’opera a basso budget ma ad alto tasso di talento e inventiva, in grado di suscitare l’interesse di diversi festival internazionali, oltre che di centinaia di testate giornalistiche, dall’Italia ai Balcani, dalla Grecia alla Russia. E con una pagina Facebook che ha raccolto oltre mille like, senza alcun tipo di spinta pubblicitaria. Dedicato all’eroe nazionale albanese Gjergj Kastriota Scanderbeo – conosciuto in Italia come Giorgio Castriota Scanderbeg, una delle figure emblematiche del XV Secolo - il biopic è stato selezionato ora al macedone Tetova International Film Festival ODA. «Tutto è partito da un mio viaggio in Albania insieme alla mia fidanzata albanese, Oneda», spiega il regista 29enne di San Giovanni Lupatoto. «Ho visto dappertutto statue di questo Scanderbeo; era raffigurato ovunque, come una rockstar. È il nostro eroe nazionale, mi ha detto la mia compagna, e nessuno lo può toccare. Non avevo idea della fama di questo eroe fino a quando ho aperto la pagina Facebook del cortometraggio per stabilire rapporti con i festival. In un’ora il trailer è stato scaricato e postato centinaia di volte in tutta Europa. Arrivavano valanghe di like. E abbiamo collezionato centinaia di articoli su siti giornalistici. L’interesse è enorme e la storia c’è tutta: un personaggio che ha salvato il suo popolo e ha fermato l’avanzata dei turchi. Su di lui hanno realizzato in Albania un film negli anni ’60 e poi nulla». Fino a un cortometraggio veronese… «Ho ricevuto diverse proposte di finanziamento per la realizzazione di un film, anche per la tv. Prima, ovvio, tutti stanno a guardare come il corto verrà accolto nei festival». A rendere appassionante l’opera di Renso, realizzata dalla Klodjo Production, sono le interpretazioni dell’albanese Rimi Beqiri (già in “Panopticon”, “Adrenaline”, “Un passo dal cielo”) nella parte di Kastriota, e Davide Gambarini (“Presto farà giorno”, “Un passo dal cielo”, “Don Matteo”), uno strano e misterioso vecchio. «Beqiri è perfetto per il ruolo», spiega ancora Renso, «e ha realizzato due interviste per le emittenti nazionali Albanesi Top Channel e Tv Klan. Lui ha interpretato diverse fiction e film, ma è stato invitato in tv per il nostro progetto su Scanderberg. In est Europa ad aumentare l’attesa c’è anche il fatto che quest’anno è il 550esimo compleanno di Kastriota». Girato tra i monti bergamaschi e le spiaggie di Ravenna, potrebbe diventare, nelle aspettative di Renso, «l’episodio pilota di una serie. Ci piacerebbe sviluppare la storia di un personaggio che, al di là delle questioni politiche e religiose, è simbolo di integrità».

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Giulio Brusati