Paolo Birro, Christmas song
rilette dal grande del jazz

Il pianista jazz Paolo Birro
Il pianista jazz Paolo Birro
Il pianista jazz Paolo Birro
Il pianista jazz Paolo Birro

Anche il jazz ha le sue immancabili ricorrenze natalizie e stasera alle 20 alle Cantine de l’Arena si cena ascoltando uno dei più grandi pianisti jazz italiani alle prese con i grandi temi cari alla tradizione del Natale. Parliamo di Paolo Birro che sarà con Lorenzo Conte al contrabbasso e Giancarlo Bianchetti alla batteria.

Lo stile e l’estetica di riferimento si collocano dalle parti di Bill Evans, l’inarrivabile maestro di questo tipo di formazione nonché, evidentemente, uno degli ispiratori di Birro che è stato spesso paragonato a lui per tocco e sensibilità musicale. Affermatosi nella prima metà degli anni Novanta, Birro, dopo il diploma in pianoforte con la menzione d’onore, ha praticamente abbandonato la musica classica abbracciando il jazz e collaborando con celeberrimi nomi del jazz. Basti ricordare il fortunatissimo trio con Sandro Gibellini e Mauro Negri,con cui ha inciso due cd, il trio col batterista Elliott Zigmund e Lorenzo Conte, i duetti coi sassofonisti Emanuele Cisi e Pietro Tonolo o ancora le sue svariate collaborazioni con Lee Konitz, Art Farmer, Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, la partecipazione alla Lydian Sound orchestra di Riccardo Brazzale e gli ingaggi con tanti altri leader tra cui Chuck Israels, uno dei grandi bassisti di Bill Evans, con cui ha suonato anni fa al Camploy.

Al contrabbasso c’è il ben noto Lorenzo Conte, che a Verona ha suonato spesso e che vanta numerose collaborazioni di livello internazionale, mentre alla batteria c’è Giancarlo Bianchetti (che è anche un affermato chitarrista) con una carriera di tutto rispetto che comprende collaborazioni e registrazioni con Louis Hayes, Jack Walrath, Tony Scott, Bobby Watson ma anche con Vinicio Capossela e Patrizia Laquidara.

Luigi Sabelli