La sfida ai fornelli

Masterchef, trionfo veronese. È Tracy la regina tra i cuochi

In trionfo Tracy Eboigbodin ha vinto l’undicesima edizione di Masterchef Italia FOTO  SKY
In trionfo Tracy Eboigbodin ha vinto l’undicesima edizione di Masterchef Italia FOTO SKY
In trionfo Tracy Eboigbodin ha vinto l’undicesima edizione di Masterchef Italia FOTO  SKY
In trionfo Tracy Eboigbodin ha vinto l’undicesima edizione di Masterchef Italia FOTO SKY

La più brava di tutti. Verona festeggia con Tracy Eboigbodin, la nuova Masterchef italiana. È la ventottenne di Vallese la regina del cooking show di Sky superando in finale Christian e Carmine, mentre si è fermata al quarto posto Lia, l’altra veronese protagonista del programma. Per la prima volta quindi la nostra provincia abbraccia il miglior cuoco amatoriale italiano, anzi la migliore visto che i riflettori si sono accesi sulla giovane di origine nigeriana.

Nella prima prova i cuochi amatoriali affrontano l’ultima speciale Mystery Box, condotta da Enrico Crippa, cuoco tre stelle Michelin con il suo ristorante di piazza Duomo ad Alba: lo chef apprezza il piatto di Tracy «Il passato e il futuro», un carrè d’agnello in crosta di nocciole e le dà qualche suggerimento per rendere la carne ancora migliore chiedendole di lasciarsi andare ancora di più. Canavacciuolo rincara la dose: «l’unica nemica di te stessa sei tu», spronandola a fare ancora meglio. Da Tracy a Lia, che porta il suo piatto dal titolo «La mia estate», uno sgombro in doppia cottura su insalata di frutta e verdura con parmigiana di melanzane: chef Crippa apprezza gli abbinamenti, i colori e gli accostamenti e Bruno Barbieri strappa un sorriso alla bancaria di Costermano. Ma è Carmine a vincere la prova e a conquistare la finale.

Si va quindi avanti con l’Ivention Test, guidato dall’ospite speciale Andreas Caminada, chef tre stelle Michelin del ristorante Schloss Schauenstein in Svizzera: Lia deve replicare un piatto a base di trota, cavolo rapa e caviale di trota, quello di Tracy è solo a base vegetale con finocchio e cavolfiore: la cameriera di Vallese si prende i complimenti di Caminada, Canavacciuolo la guarda dritta negli occhi e Tracy quasi si commuove. La tensione è alle stelle, la finale ad un passo: Tracy è la migliore, grida e fatica a trattenere le emozioni, prende il suo grembiule e vola in balconata, è lei la seconda finalista di Masterchef. Di posto però ne rimane solo uno, lo prende Christian ed è Lia a dover abbandonare il sogno ad un passo dalla finale.

 

Sogno sfiorato Lia è uscita ad un passo dalla finale e ha chiuso quarta
Sogno sfiorato Lia è uscita ad un passo dalla finale e ha chiuso quarta

 

«Hai un grande futuro davanti a te, tu sei una grande cuoca», l’augurio di Canavacciuolo alla veronese, «so che qui hai trovato la tua strada e ora continua il tuo percorso, non ti fermare». «Sono felicissima di quanto ho fatto e spero che possiate assaggiare di nuovo la mia cucina nel mio posto», sorride la bella veronese prima di abbandonare il programma. Per la finale a tre arrivano tutti gli altri concorrenti e i parenti dei tre finalisti: per Tracy ci sono mamma e fratello, che le ricordano quanto è stata importante per loro.

La ventottenne di Vallese titola il suo menù «L’abbraccio»: dall’antipasto con baccalà mantecato al primo piatto con raviolo di capra, per passare poi al secondo pluma di maiale, per chiudere poi con una mousse a tre strati a rappresentare le diverse terre, etnie e pensieri. Tracy colpisce fin dall’inizio i tre giudizi per l’uso perfetto delle spezie e poi come sempre balla, si muove e sorride ai fornelli, è uno spettacolo nello spettacolo. Tracy presenta il secondo che non fa impazzire Locatelli, Canavacciuolo e Barbieri, la vittoria si gioca tutta sul dolce. Locatelli grida il nome di Tracy, è un’esplosione di gioia. L’undicesimo Masterchef italiano è veronese. 

Luca Mazzara