La rassegna

Fresu, Cohen, Di Meola: tre notti magiche al Teatro Romano. Al via Verona Jazz

Paolo 
Fresu (tromba, flicorno, effetti), Dino Rubino (pianoforte), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Carlo Maver (bandoneon)
Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Dino Rubino (pianoforte), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Carlo Maver (bandoneon)
Paolo 
Fresu (tromba, flicorno, effetti), Dino Rubino (pianoforte), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Carlo Maver (bandoneon)
Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Dino Rubino (pianoforte), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Carlo Maver (bandoneon)

Tre notti di grande musica al Teatro Romano. Il Verona Jazz, arrivata quest'anno alla quarantanovesima edizione, prenderà il via domani sera. Sotto i riflettori del Romano ci saranno Paolo Fresu alla tromba, flicorno, effetti; Dino Rubino al pianoforte; Marco Bardoscia al contrabbasso e Carlo Maver al bandoneon. 

Il 26 giugno, invece, sempre nell'ambito dell'Estate teatrale veronese, toccherà a  Avishai Cohen (basso e voce), Elchin Shirinov (pianoforte) e Roni Kaspi (batteria). Avishai Cohen, che negli ultimi anni si è guadagnato l'olimpo dei migliori bassisti degli ultimi anni, torna così  nuovamente sul palco dopo un lungo periodo senza tournée internazionali.

Chiude il trittico Al Di Meola, il 27 giugno. Sul palcoscenico si unirannoal lui il maestro di tabla Amit Kavthekar e il batterista e percussionista Richie Morales.I biglietti sono disponibili su Ticketone, Ticketmaster e presso le prevendite abituali.

Nicolò Vincenzi