LA 73MA EDIZIONE

Estate teatrale veronese al via il 20 giugno: Paolo Rossi, Fresu, Bollani e tutte le novità

Uno spettacolo al Teatro Romano (foto archivio)
Uno spettacolo al Teatro Romano (foto archivio)
Estate teatrale veronese

La settantatreesima edizione dell’Estate Teatrale Veronese si svolgerà dal 20 giugno al 18 settembre, con un programma di teatro, danza e musica. Nata nel 1948 per volontà del Comune di Verona per rendere omaggio a William Shakespeare, Estate Teatrale Veronese, realizzata dal Comune di Verona Assessorato alla Cultura in collaborazione con Arteven, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Veneto e degli sponsor Banco BPM, Cattolica Assicurazioni e Agsm Aim, si conferma appuntamento imprescindibile nel panorama culturale nazionale. Al Teatro Romano, si affiancano il Chiostro di Sant’Eufemia e Forte Gisella, che ospiteranno progetti legati ai giovani e agli spettatori più piccoli. Novità il coinvolgimento del Museo Lapidario Maffeiano e del Museo degli Affreschi - Tomba di Giulietta, trasformati in ambientazioni.

 

Il programma della settantatreesima edizione, a cura del direttore artistico Carlo Mangolini, propone, dal 20 giugno al 18 settembre, un cartellone ricco che annovera, fra gli ospiti, per il teatro Paolo Rossi, Filippo Nigro, Serena Sinigaglia, Alessandro Preziosi, Sotterraneo, Giulio Scarpati, Fabrizio Arcuri, Sonia Bergamasco diretta da Jan Fabre, Paolo Calabresi, Ettore Bassi, per la musica Raphael Gualazzi, Paolo Fresu, Antonella Ruggiero, La Rappresentante di Lista, Giovanni Lindo Ferretti, Extraliscio, Stefano Bollani, Budapest Mav Symphony Orchestra con Alessandro Preziosi, per la danza Michele Di Stefano, Chiara Frigo e Silvia Gribaudi. «Verona è la capitale degli spettacoli dal vivo, prima in Italia per biglietti venduti. L'arte e la cultura, quindi musica, prosa e danza, fanno parte del nostro Dna», dichiara il sindaco Federico Sboarina. «Il Teatro Romano non solo riapre con quasi il doppio dei posti dello scorso anno, ma anche con un cartellone di grande spessore e qualità. Per tutta l'estate il palcoscenico richiamerà artisti da tutta Italia, molti dei quali porteranno delle prime assolute. Ci saranno Shakespeare nel segno della tradizione, rivisto anche in chiave sperimentale, e Dante per l'anniversario che stiamo celebrando. Abbiamo lavorato guardando sempre avanti, per portare a Verona il meglio di questo periodo storico, senza mai nemmeno ipotizzare di dover rinunciare ai nostri spettacoli. Questo mese ci vedrà artefici della ripartenza, i riflettori si accenderanno per coinvolgere un pubblico diversificato».

 

Aggiunge l’assessore alla cultura Francesca Briani: «In questa seconda edizione post pandemia, abbiamo riunito un cast di alto livello, in grado di raccontare le storie extra-ordinarie che caratterizzano un tempo nuovo. Complessivamente sono 30 gli appuntamenti del cartellone principale, a cui si affiancano quelli che abbiamo chiamato “intrecci di programmazione”, ovvero iniziative parallele curate da diverse realtà culturali cittadine, che abbiamo scelto di includere nel programma del festival multidisciplinarè. Abbiamo introdotto anche due nuove location, quali il Museo Lapidario Maffeiano e il Museo degli Affreschi, in un dialogo tra spettacolo e sistema museale». Chiosa il direttore artistico Carlo Mangolini: «Con un forte senso di responsabilità, presento il secondo cartellone che porta la mia firma. Ci siamo trovati ad affrontare un biennio di pandemia, di cose che non si possono fare, di nuove ripartenze e nuove sospensioni. Ma abbiamo imparato a convivere con un simile scenario e per il 2021 riusciamo a portare sul palco del Teatro Romano un programma simile alla normalità. Possiamo contare su 553 posti, oltre 200 in piùrispetto allo scorso anno».

 

La programmazione dedicata al TEATRO si suddivide in due sezioni, il FESTIVAL SHAKESPEARIANO, nucleo centrale del festival, e SETTEMBRE CLASSICO.

 

Il cartellone del Festival Shakepeariano prevede 6 titoli al Teatro Romano e 2 al Lapidario Maffeiano, seguendo un’ideale dialogo tra spettacolo e sistema museale cittadino. Nella magnificenza del Teatro Romano si alternerà la funambolica versione di AMLETO (Prima nazionale, venerdì 2 e sabato 3 luglio), firmata e guidata da Paolo Rossi, in un mix di musica, cabaret e commedia dell’arte, al SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE (Prima nazionale, giovedì 8 e venerdì 9 luglio) diretto da Giorgio Sangati, un allestimento di impianto più tradizionale, seppur con gusto contemporaneo. Si prosegue con un originale progetto ideato da Fabrizio Arcuri che mescola cinema, musica e teatro dal titolo THE MISTERY OF HAMLET (Prima nazionale, lunedì 12 luglio). Alla proiezione del film muto Hamlet con Asta Nielsen, si affiancherà la colonna sonora originale eseguita dal vivo da un ensemble che riunisce musicisti provenienti dagli Afterhours, Verdena e Teatro degli Orrori, attraversato dalla voce inconfondibile di Filippo Nigro. Per gli ultimi due appuntamenti al Teatro Romano da un lato si torna a intrattenere il pubblico, grazie ad una versione delle ALLEGRE COMARI DI WINDSOR (martedì 20 luglio) tra teatro e musica curata da Serena Sinigaglia per la compagnia ATER, dall’altro viene recuperata la forma monologo da un protagonista indiscusso del teatro italiano come Alessandro Preziosi alle prese con un OTELLO (martedì 27 luglio), visto dalla parte di Cassio.

 

Il festival andrà poi nel giardino del Museo Lapidario Maffeiano, con l’originale riscrittura per attori e burattini di TITUS (Prima nazionale da giovedì 22 a domenica 25 luglio), prodotta dal Teatro Stabile di Verona che vede protagonista Bob Marchese, e con SHAKESPEAROLOGY (lunedì 26 luglio) di Sotterraneo, che darà la parola al bardo in persona per una confessione fuori dagli schemi. Il Teatro Romano ospiterà infine un titolo del ricchissimo repertorio goldoniano: IL TEATRO COMICO (Prima nazionale, martedì 24 agosto) con protagonista Giulio Scarpati diretto da Eugenio Allegri per le compagnie professionali venete riunite sotto la sigla PPTV.

 

Settembre classico, sezione della programmazione teatrale dedicata al teatro greco e romano, si compone di quattro spettacoli, in scena al Teatro Romano. Grande protagonista il femminile evocato da due figure tragiche. In programma la riscrittura del mito di Cassandra firmata da Ruggero Cappuccio per Sonia Bergamasco e diretta dal provocatorio e geniale regista belga Jan Fabre in RESURREXIT CASSANDRA (martedì 7 e mercoledì 8 settembre), ma anche IFIGENIA #generazionesacrificio, in un allestimento che vede Euripide dialogare con fonti contemporanee selezionate dalle registe Silvia Masotti e Camilla Zorzi. Lo spettacolo (Prima nazionale, mercoledì 1 settembre) è il momento conclusivo di un progetto formativo che coinvolge un gruppo di giovani del territorio, arricchito dalla compagnia Anagoor. Spazio anche alla commedia con GLI UCCELLI (Prima nazionale, venerdì 27 agosto) di Aristofane, proposto dalla Compagnia Mitmacher con la partecipazione straordinaria di Paolo Calabresi e l’AULULARIA (giovedì 9 e venerdì 10 settembre) di Plauto, interpretata da Ettore Bassi. Conclude la programmazione teatrale, al Museo degli Affreschi Tomba di Giulietta, una versione di EDIPO in Virtual Reality (da martedì 7 a sabato 11 settembre) realizzata dalla compagnia veronese Fucina Culturale Machiavelli.

 

La SEZIONE MUSICALE del festival, realizzata in collaborazione con IMARTS, offre 8 concerti articolati in 2 rassegne.

 

Rumors Festival, curato da Elisabetta Fadini e dedicato quest’anno al maestro Franco Battiato, mette a confronto generazioni e generi musicali. Il fascino di Antonella Ruggiero (venerdì 25 giugno) dialoga con la teatralità vocale di La Rappresentante di Lista (sabato 26 giugno). Altro insolito abbinamento quello tra la dimensione ascetica di Giovanni Lindo Ferretti (martedì 29 giugno) e le contaminazioni degli Extraliscio (lunedì 28 giugno), esperimento musicale tra il punk e la musica da balera. VERONA JAZZ ospita invece grandi protagonisti del genere come Stefano Bollani (domenica 20 giugno), Raphael Gualazzi (mercoledì 23 giugno), e Paolo Fresu (mercoledì 30 giugno), alle prese con progetti di contaminazione, come quello che vede Bollani reinterpretare il musical Jesus Christ Superstar e Fresu i grandi successi di David Bowie. Eccezionalmente, sarà presentata infine una nuova versione di DANTEXPERIENCE (Prima nazionale, venerdì 16 luglio), una serata evento con la Budapest Mav Symphony Orchestra diretta dal maestro Vittorio Bresciani che eseguirà la Dante Simphony di Liszt accompagnata dai versi del sommo poeta recitati da Alessandro Preziosi.

 

Verona in danza presenta un programma dedicato all’arte coreutica. Dal ricco repertorio ballettistico, dalla danza acrobatica e visiva ai nuovi alfabeti coreografici, tutti riletti e interpretati con un gusto contemporaneo, sono 6 i titoli di un cartellone che propone, tra luglio ed agosto, una ricca selezione di generi e rivisitazioni. Si comincia con un tributo ai Balletti Russi proposto dalla compagnia Daniele Cipriani in SOIRÉE RUSSE (venerdì 30 luglio), omaggio a Diaghilev e Nijinsky che diedero vita ad una delle pagine più significative della storia della danza. Si prosegue con il repertorio classico qui rappresentato da LA BAYADERE (giovedì 5 agosto) e COPPELIA (martedì 10 agosto). La prima rivive nella rilettura creata dal coreografo Michele Di Stefano per il Nuovo Balletto di Toscana, la seconda trova nuove chiavi interpretative grazie a Laura Corradi e la compagnia Ersiliadanza.

 

Ancora ispirazioni classiche, legate alle sculture di Antonio Canova, quelle che hanno portato Silvia Gribaudi a confrontarsi con le Tre Grazie in GRACES (sabato 7 agosto). Per concludere i temi del contemporaneo vengono indagati da due coreografi veronesi dallo stile diverso, da un lato l’energia di Chiara Frigo per Zebra in FIGHT OR FLIGHT (martedì 3 agosto), dall’altro le visioni di Cristiano Fagioli per RBR Dance Company in BOOMERANG (giovedì 12 agosto).

 

Danza al chiostro nasce invece per esplorare nuove modalità di fruizione dei luoghi dell’arte e della cultura attraverso la danza di giovani artisti, una proposta indirizzata ad un pubblico giovane. Al Chiostro di Santa Eufemia dal 27 al 30 giugno si alterneranno danzatori normodotati e diversamente abili. Gli spettacoli proposti dalle compagnie Foov Dance Company, Nuova Soledarte con muZo Dance Theatre Crafts, Diversamente in Danza e Iuvenis Danza svilupperanno tematiche legate all'identità, per raccontare un femminile fatto di tante forme e contenuti. Il festival si connetterà infine con altri cartelloni inseriti nella sezione

 

Intrecci di programmazione: al Teatro Romano Il Festival della Bellezza a cura di Idem e Venerazioni a cura di Boxofficelive, al Chiostro di Santa Eufemia InChiostro Vivo a cura di ALIVE, a Forte Gisella La Città dei Ragazzi a cura di Fondazione AIDA e al Teatro Laboratorio il Fringe Festival a cura dell’Università di Verona Gruppo Skenè. Approfondimenti sul sito www.estateteatraleveronese.it, sulla pagina facebook, sul canale youtube, sui profili instagram e twitter dell’Estate Teatrale Veronese. I biglietti di spettacoli e concerti sono in vendita al Box Office Verona - via Pallone 16 tel. 045 80 11 154. Oppure online sui siti www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.boxofficelive.it.

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