Teatro Nuovo

Divertiamoci a teatro, dal 20 ottobre inizia la vendita dei biglietti

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Fotomontaggio con alcuni protagonisti di Divertiamoci a Teatro
Fotomontaggio con alcuni protagonisti di Divertiamoci a Teatro
Fotomontaggio con alcuni protagonisti di Divertiamoci a Teatro
Fotomontaggio con alcuni protagonisti di Divertiamoci a Teatro

Terminata la vendita degli abbonamenti, mercoledì 20 ottobre alle 15.30 inizia, alla biglietteria del Teatro Nuovo e a Box Office, la vendita dei biglietti per gli spettacoli della prima tranche di Divertiamoci a teatro. Per evitare possibili assembramenti, saranno consegnati i numeri per una lista d’attesa. La consegna dei numeri inizierà alle ore 14.30, un’ora prima dell’apertura delle biglietterie.

Dal 20 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti anche on-line su www.boxol.it/boxofficelive/it. La vendita proseguirà con i seguenti orari: al Teatro Nuovo (tel. 0458006100) da lunedì a sabato, ore 15.30-19.30 (ore 15.30-21.00 nei giorni di spettacolo serale), e a Box Office (tel. 0458011154) da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e 16.00-19.00.

Per l’acquisto dei biglietti i voucher possono essere utilizzati solamente alla biglietteria del Teatro Nuovo.

A inaugurare questa prima tranche di Divertiamoci sarà (dal 27 al 30 ottobre) Gioele Dix con «Vorrei essere figlio di un uomo felice». La rassegna proseguirà (dal 10 al 13 novembre) con Chiara Francini e Alessandro Federico protagonisti di «Coppia aperta quasi spalancata» di Dario Fo e Franca Rame. Il terzo appuntamento vedrà in scena (dal 24 al 27 novembre) Paola Quattrini con «Oggi è già domani». A chiudere questa prima tranche della rassegna saranno (dal 7 al 10 dicembre) Debora Caprioglio e Maurizio Micheli protagonisti della versione teatrale del celebre film «Amore mio aiutami» con Monica Vitti e Alberto Sordi.

In ottemperanza ai protocolli previsti per il teatro, per l’accesso agli spettacoli sarà necessario il green pass che sarà controllato all’ingresso, oltre alla temperatura. Per tutta la permanenza in teatro dovrà essere indossata la mascherina (chirurgica o FFP2), anche stando al proprio posto.