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Sfera Ebbasta, il nuovo video visto 4 milioni di volte in 5 giorni. Il regista è il veronese Benetti

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Alessandra Marconi Il nuovo video «Baby» di Sfera Ebbasta e J Balvin che è già arrivato in cinque giorni a quattro milioni di visualizzazioni ed è primo in tendenza su YouTube, porta la firma del veronese Mattia Benetti. La canzone uscita la scorsa settimana, in ventiquattro ore ha registrato più di sedici milioni di stream su Spotify. In una sola settimana «Famoso» è l’album con il venduto più alto dal gennaio del 2019 e Baby è in tendenza in 16 paesi su YouTube oltre ad essere entrata nella playlist «Viva Latino», la playlist latina più importante al mondo, seguita da dieci milioni di persone.

 

 

 

In questo momento nel mondo milioni di persone stanno ascoltando la musica italiana come non accadeva da tantissimo tempo. Numeri da capogiro per Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta che dopo due anni di silenzio il 20 novembre ha pubblicato il nuovo album «Famoso», che racchiude importanti collaborazioni artistiche internazionali. Baby è un featuring con J Balvin, l’artista colombiano in vetta a tutte le classifiche sudamericane. Il videoclip diretto da Mattia Benetti e prodotto insieme al suo staff Ocean Code Studio con sede a Milano, è un cortometraggio dal sapore internazionale.

«Un mese fa mi ha contattato l’Universal Studio per propormi il progetto. Ho studiato il brano e insieme al mio team abbiamo iniziato a lavorare su varie idee – spiega il regista e art director veronese. - Ho voluto ricreare due mondi fantastici, dove colori e luci fluorescenti si mischiassero in un connubio futuristico. Un’idea visionaria, dove culture diverse sono pronte a sognare e a dialogare insieme, a ritmo di musica». Le riprese sono iniziate a novembre.

 

Sfera Ebbasta con Mattia Benetti
Sfera Ebbasta con Mattia Benetti

 

«A causa dell’epidemia Covid 19 però non ho potuto raggiungere la troupe americana a Los Angeles, ma grazie alle alte tecnologie dell’Universal ho seguito tutte le registrazioni in tempo reale – precisa Mattia. - Per qualche settimana ho così vissuto di notte e dalla casa di Torri del Benaco è nato il capolavoro. Con questi potenti software ho potuto comunque interagire con lo staff che stava preparando la parte di J Balvin». un videoclip visionario, unico del suo genere. «A Milano, in virtual production, abbiamo creato l’ambientazione per Sfera – prosegue Benetti. - Una nuova tecnica che ci ha permesso di costruire il set attraverso pannelli Led di diciotto metri ciascuno. In un momento successivo abbiamo proiettato le clip e registrato le immagini con il cantante in scena. Il tutto controllato da sistemi di alta informatica utilizzati in America già da un anno e mezzo, ma sconosciuti in Italia».

La post produzione è stata curata da Edi. «È stato un mese di lavoro molto intenso - conclude Mattia Benetti. - Ho potuto sperimentare nuove tecniche, nuove ambientazioni e ho collaborato con delle persone fantastiche. È stato un gioco di squadra e grazie al lavoro di tutto il team, il video sta riscuotendo un enorme successo. Si voleva trasmettere positività, catturare l’attenzione dei fan per portarli, per qualche minuto, in una dimensione diversa e credo che l’obiettivo sia stato raggiunto. Sfera Ebbasta, J Balvin mi hanno dato molta fiducia e devo dire che è stato un vero piacere lavorare con loro».

Alessandra Marconi