L'evento

«Vuoto di scena», Rapisarda incontra l'"Uomo dal fiore in bocca"

Chi si nasconde dietro il volto della seconda puntata di «Vuoto di scena», progetto a metà via tra il cinema e il teatro ideato dal regista Enzo Rapisarda e prodotto dal Comune di Peschiera in collaborazione con la Nuova Compagnia Teatrale di Verona, su sceneggiatura e soggetto di Anna Rapisarda e Mario Cuccaro?

Lo scopriremo questa sera alle 21.30 sulla pagina Facebook di "Peschiera del Garda, Eventi in scena", https://www.facebook.com/peschierascenariodieventi

Dove, dopo l'incontro tra il Protagonista e Gianpaolo Trevisi, direttore della scuola di Polizia di Peschiera nonché scrittore (intervenuto nei panni di se stesso), conosceremo un insolito Uomo dal fiore in bocca. Ciò che per ora sappiamo, è che la sua particolare condizione (di personaggio uscito di scena, per via dei teatri chiusi), lo getta in una perenne inquietudine e angoscia, spingendolo al tempo stesso verso il mistero profondo della vita. Sorte che toccherà a tutti i ruoli protagonisti del lungometraggio girato sulle rive del Garda. Nel lessico teatrale, un ‘vuoto di scena’ avviene quanto gli attori mancano un'entrata sul palco e il loro personaggio non può pertanto prendere parte alla vicenda rappresentata.

«La situazione di impasse che viene a crearsi sembra proprio una bella metafora dello strano periodo attuale», sottolinea Anna Rapisarda, specificando che ogni personaggio viene dunque per la prima volta rappresentato fuori dal consueto contesto di appartenenza, «come se ciascuno fosse attratto da vita e luoghi del quotidiano, dove dramma personale vissuto in scena si trasferisce». 

Francesca Saglimbeni

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