PER «VENERAZIONI» AL TEATRO ROMANO

Tutti pazzi per Drusilla, sold out in riva all’Adige per «Eleganzissima»

Drusilla Foer
Drusilla Foer
Drusilla Foer
Drusilla Foer

Tutto esaurito. C’è evidentemente molta attesa anche in riva all’Adige per l’arrivo, al teatro Romano, questa sera alle 21.30, di Drusilla con il suo «Eleganzissima», un viaggio fra gli aneddoti tratti dalla vita straordinaria di Madame Foer, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. Un recital ricco di musica e canzoni dal vivo, che svela un po' di lei: familiare per i suoi racconti così confidenziali, ma anche unica, in quanto quei ricordi sono eccezionali e solo suoi. Il pubblico si trova coinvolto in un viaggio nella realtà poco ordinaria di un personaggio realmente straordinario, in un'alternanza di momenti che strappano la risata e altri dall'intensità commovente. La direzione artistica è di Franco Godi, presente anche sul palco per un cameo alla chitarra, mentre la produzione è della sua Best Sound.

Ormai un format di culto, Eleganzissima va in scena, nella versione estiva, in una chiave rivisitata, arricchita di nuovi racconti e di nuove canzoni, fra le quali alcune inedite, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi musicisti Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto. «Che cosa propone questa versione dello spettacolo? Un’esplosione energetica di musica e racconti, che, rispetto a quella invernale, mette più a fuoco i temi; è, direi, più fresca e meno autoreferenziale», spiega Gianluca Gori, ovvero Drusilla. Che, riguardo a questo suo lungo tour in tutta Italia fatto di sold out, con il successo esploso dopo la sua presenza a Sanremo, spiega: «Ho sempre messo un grande impegno nel mio lavoro, cercando di dare il meglio. Ora però è cambiato qualcosa nella percezione del mio lavoro: è subentrato il tema della responsabilità di essere una persona ascoltata da tanti e alla quale molti affidano la loro visione delle cose. Ma si tratta di una responsabilità non pesante, è qualcosa che al contrario irrora l’anima di un artista».

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Con questa nuova responsabilità non è dunque più difficile la vita di Drusilla? «No. Drusilla ha consapevolezza dei limiti oltre i quali perderebbe le sue caratteristiche: diciamo che so difendermi dalla sovraesposizione e continuare a essere quello che sono». E ancora: «Uno spettacolo è una forma di espressione di un sentimento, di un pensiero, di un talento, e consente appunto di mostrare il proprio punto di vista, una grande opportunità. Ma anche il pubblico chiede di essere ascoltato e questo canale di comunicazione è appunto la straordinarietà del teatro. Perché il teatro è fatto da chi va a teatro». Eleganzissima, dunque. Ma come fa una signora ad essere davvero elegante? Che cosa vuol dire insomma l’eleganza? «Una donna non è elegante perché indossa degli abiti, ma perché li sa portare». Parola di Drusilla.

Alessandra Galetto