Teatro Romano stasera e domani

Sonia Bergamasco è Cassandra, le profezie secondo Jan Fabre

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Sonia Bergamasco in «Resurrexit Cassandra»
Sonia Bergamasco in «Resurrexit Cassandra»
Sonia Bergamasco in «Resurrexit Cassandra»
Sonia Bergamasco in «Resurrexit Cassandra»

Per la prima volta all’Estate Teatrale Veronese arriva il provocatorio e geniale artista belga Jan Fabre. Sua la regia di «Resurrexit Cassandra», testo firmato da Ruggero Cappuccio, in scena nei prossimi giorni a Teatro Romano. Dopo Pompei e Torino, la sacerdotessa inascoltata, interpretata da Sonia Bergamasco, approda a Verona, questa sera (martedì 7 ) e domani (mercoledì 8 settembre), alle ore 21.

Lo spettacolo rientra nella sezione ‘Settembre classico’ del festival organizzato dal Comune di Verona, in collaborazione con Arteven. Visto l’avvicinarsi del finale di stagione e prima dell’inizio delle scuole, biglietti a 8 euro per gli studenti delle superiori e per gli universitari iscritti all'Esu; ingresso a 10 euro per gli abbonati delle rassegne il "Grande Teatro" e "L'Altro Teatro". Garantite anche le agevolazioni per under 26 e over 65.

In occasione della rappresentazione, mercoledì 8 settembre, alle ore 15, al Centro di ricerca Skenè dell’Università di Verona, si terrà nell’aula Megalizzi al Polo Zanotto l’incontro con l’attrice Sonia Bergamasco. L’appuntamento sarà aperto da approfondimenti su ‘Il corpo profetico e i paesaggi pre-visti Cassandra nell’arte e nel teatro’, ‘La Cassandra di Pasolini: profezia e musica’ e ‘I paesaggi di Cassandra: da Micene all’antropocene’. La partecipazione è libera, previa prenotazione all’indirizzo email skene@ateneo.univr.it.

 

Con le sue profezie Cassandra risorge dalla mitologia greca e dal Mount Olympus di Fabre per diventare protagonista di questo assolo in cinque quadri. Una Cassandra contemporanea cerca di parlare agli uomini ancora una volta, avvertendoli del disastro a cui stanno andando incontro, ma le sue parole cadono nel vuoto. Cassandra avrebbe potuto salvare il mondo già diverse volte. Avrebbe potuto prevenire e mettere l’umanità al riparo dai disastri che essa stessa sta provocando contro di sé e contro l’amato pianeta terra. Movimenti politici e ideologici radicali, cambiamenti climatici, isole di plastica negli oceani, inquinamento. Il testo, poetico e potente, scritto da Ruggero Cappuccio per Jan Fabre, affida alla bocca di Cassandra, la figlia del Re di Troia fatta ostaggio dal greco Agamennone, cinque movimenti, cinque umori, cinque colori, cinque elementi, portatori di senso e fonte di ispirazione, intorno ai quali si snoda il discorso che Cassandra rivolge all’Umanità: Nebbia, Vento, Fuoco e Fumo, Vapore, Pioggia.

I biglietti degli spettacoli sono in vendita al Box Office Verona - via Pallone 16, tel. 045 8011154. Oppure online sui siti www.boxol.it/boxofficelive/it e www.boxofficelive.it

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