«Il prato dei ricordi»: a Caprino la presentazione del libro di Bruno Castelletti

Il municipio di Caprino
Il municipio di Caprino
Il municipio di Caprino
Il municipio di Caprino

Il cuore non ha rughe e la poesia non porta i segni del tempo. Che fissa e immortala. “Il prato dei ricordi” (Verona 2020, Gabrielli Editori) è il titolo del volume di poesia in lingua italiana, di Bruno Castelletti, che verrà presentato il 18 giugno, alle 17,30, nella sala consiliare del municipio, Villa Carlotti, di Caprino Veronese.

L’evento è organizzato dalla Biblioteca – Museo “Giovanni Arduino”, con la Amministrazione comunale, in particolare il consigliere alla Cultura Giulia Zamboni la quale sarà presente con il sindaco, Paola Arduini, e il presidente della Biblioteca – Museo professor Franco Zeni . Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento in cui le paese saranno declamate dall’autore, Bruno da Orsa, nome con il quale l ‘avvocato Bruno Castelletti ama essere chiamato avendo trascorso la sua infanzia in questa valle “che”, precisa lui stesso, “si trova vicinissima a Ferrara di Monte Baldo, ma nel Comune di Brentino Belluno, un luogo unico, incantevole, circondato da rocce su cui è abbarbicato il Santuario Madonna della Corona. Una valle che nella mia raccolta ricordo nella lirica ‘Erano giorni’. In questo volume”, prosegue Castelletti, “continua il canto poetico per la mia valle, appunto la Val d’Orsa, per la mia terra , il Monte Baldo e il lago di Garda, e per l’amore un sentimento infinito che nutro per la vita”. Le poesie saranno recitate dall’autore stesso e dall’attore veronese Tiziano Gelmetti. Il pomeriggio sarà aperto con la recita, da parte di Castelletti, della poesia “Il mio angolo” che, è stata musicata dal maestro Lanaro, che sarà cantata dal Coro La Preara, di Caprino, diretto dal maestro Maurizio Sacquegna, che, in seguito, eseguirà altri brani musicali. “Siamo veramente lieti di ospitare questo evento a Villa Carlotti, un momento culturale di cui siamo orgogliosi. Ringraziamo l’avvocato Castelletti per aver scelto di portare alla attenzione della nostra comunità le sue opere”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si chiuderà con un brindisi.

Barbara Bertasi