Bastione di San Zeno

Fiabe nonviolente per bambini: «Radio Pepinita» e «Pollicino pop»

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Radio Pepinita, oggi in scena al festival «Non c'è differenza»
Radio Pepinita, oggi in scena al festival «Non c'è differenza»
Radio Pepinita, oggi in scena al festival «Non c'è differenza»
Radio Pepinita, oggi in scena al festival «Non c'è differenza»

Anche ai bambini è dedicato uno spazio apposito al festival «Non c'è differenza» che si tiene al Bastione di San Zeno diretto da Isabella Caserta e propone oggi alle ore 18 lo spettacolo per i piccoli e famiglie «Radio Pepinita», lavoro teatrale scritto e diretto da Filippo Tognazzo con interprete Marica Rampazzo.

Si tratta di una fiaba moderna, anzi contemporanea, veloce come un fumetto nel suo stile narrativo e che parla di libertà e coraggio civile, per offrire al pubblico dei giovanissimi un’occasione di riflessione pur divertendosi. La pratica della nonviolenza è il tema della trama che intende suggerire l'importanza dell’ascolto e del confronto fra le persone, cosa caduta ormai in disuso in questa difficile epoca nella quale vuol avere la meglio la prevaricazione e il venire alle mani, persino fra i bimbi delle elementari. Risolvere i conflitti però non è un'illusione e basta volerlo: questo ci insegna Pepinita, creatura intelligente nata dalla fantasia della Compagnia Zelda Teatro, facendo interagire attrice e burattini (per bambini a partire da quattro anni).

Domenica 26 giugno, invece, sempre al Bastione san Zeno la Compagnia Teatro Invito propone alle ore 18 «Pollicino pop», rilettura in chiave attuale della celebre favola, riscritta e diretta da Luca Radaelli, interpreti Giusi Vassena, Davide Scaccianoce e Gabriele Vollaro. L'argomento è "la paura che fa 90" come recita il vecchio detto ma in realtà si narra di tante paure che ne formano un gomitolo, affrontate con ironia e il salvagente della musica.

Michela Pezzani