Al Festival Paratod@s

«Finalmente a Verona», pienone per i 99 Posse: una voce contro le ingiustizie

Dopo 8 anni dalla bufera politica sollevata da consiglieri e forze di estrema destra, che avevano portato all'annullamento della data, la band partenopea ha dato il meglio di sé
I 99 Posse al Festival Paratod@s
I 99 Posse al Festival Paratod@s
99 Posse al Festival Paratod@s (Bazzanella)

«Finalmente a Verona». Lo ha dichiarato ieri sera “O' Zulù”, il carismatico cantante dei 99 Posse, dal palco di Quinzano, dove fino a domenica è in programma il Festival Paratod@s.

Sbarcata nella nostra città dopo 8 anni dalla bufera politica sollevata da consiglieri e forze di estrema destra, che avevano portato all'annullamento della data prevista nell'ambito del festival Vrban, la band partenopea ha dato il meglio di sé davanti a un pubblico numerosissimo e suonando, come fa da trent'anni a questa parte, per dare voce a ingiustizie e sopraffazioni e invocare un mondo più equo e rispettoso dell'ambiente.

Band impegnata: le guerre, la Tav, l'antifascismo e il razzismo

Il gruppo ha esordito con Children of Babylon, per ricordare quanto bambine e bambini siano gli unici a potersi davvero dichiarare innocenti di fronte alle guerre. Subito dopo è stata intonata Stop the train, una canzone, come spiegato da O' Zulù, «non solo contro il progetto dell'alta velocità in Val di Susa, ma contro modello di sviluppo che vede gli interessi delle aziende venire sempre prima degli interessi della gente che popola il pianeta, per dire basta a progetti contro la natura».

Nero su Bianco è invece dedicata a George Floyd, l'afroamericano assassinato due anni fa da un agente di polizia a Minneapolis. L'esibizione, passando per le celebri Curre curre guaglió, Napolì, Corto Circuito, Quello che, si è conclusa con l'immancabile Rigurgito Antifascista, regalando infine un'acclamata rivisitazione di El pueblo unido jamas sera vencido.

Musica, incontri, laboratori e dibattiti fino a domenica

Il Festival prosegue fino a domenica 25 con tante iniziative.  Stasera con un dibattito sul diritto dell'abitare, alle 18.30, seguito dal concerto di Futbolin, Exhibit, Siuxie & the Skunks. Domani, dopo il laboratorio di burattini delle 16 e un dibattito per la giustizia sociale e climatica, salirà sul palco un'altra attesa band. Il gruppo underground rap di Roma, Assalti Frontali, porterà a Verona la sua musica intrisa di impegno politico.

Domenica sport popolare, laboratori di disegno e un dibattito dal titolo “Change the system”, si susseguiranno dalle 15.30 alle 18.30 per dare infine spazio, alle 20.30 a un'esibizione di teatro danza seguita dal reading “All'ombra della Terra” con Massimo Totola; Luca Crispino, Michela Tedesco, Giampietro e Marcello Tosoni. Dalle 22 djset di suoni dal mondo. 

Chiara Bazzanella