Bilanci

Torna la voglia di viaggiare: in estate Volotea ha trasportato a Verona 280mila passeggeri

L'88% dei posti in vendita da Verona è stato destinato ai voli per le isole
Volotea ha registrato buoni numeri al Catullo
Volotea ha registrato buoni numeri al Catullo
Volotea ha registrato buoni numeri al Catullo
Volotea ha registrato buoni numeri al Catullo

La ripresa post pandemia è evidente anche dal turismo: questa estate la voglia di normalità si respirava ovunque e il desiderio di ritornare a viaggiare ne è sicuramente la manifestazione più evidente. Evidente anche dai viaggi aerei. Ecco i numeri di Volotea: a Verona, il vettore durante l'estate è sceso in pista con un’offerta di 298.000 posti in vendita, per un totale di circa 1.700 voli.

Inoltre, Volotea ha trasportato nello scalo veronese 280mila passeggeri, registrando al Catullo un load factor del 94%. Infine, “quest’estate”, si legge in una nota, “la compagnia ha intensificato i collegamenti domestici, rafforzando i voli tra le isole e la terraferma. In particolare, l’88% dei posti in vendita da Verona è stato destinato ai voli per le isole.

 

Numeri in crescita rispetto al periodo pre Covid

Positive anche le performance a livello di network: grazie a una nuova flotta e alla creazione di 50 nuove rotte, tra giugno e agosto Volotea ha trasportato 4 milioni di passeggeri e raggiungendo un load factor del 94%. Sempre tenendo lo stesso periodo di riferimento, la compagnia ha fatto registrare un +18% sui posti offerti rispetto all’estate 2021 e un +31% rispetto all’estate 2019, l’ultima pre-pandemia.

“Analizzando i risultati di questa estate non possiamo che essere felici e soddisfatti, la scelta di investire nel potenziamento dei collegamenti Volotea per offrire una copertura ancora più capillare e con voli ancora più frequenti verso alcune delle più belle località turistiche, in Italia e all’estero, è stata sicuramente vincente - ha affermato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. I segnali di ripresa di inizio estate si sono ampiamente confermati, consentendoci di ritornare ai volumi pre-pandemia in termini di numeri di passeggeri trasportati dal nostro network”.