Rubinelli Vajol, podio su Falstaff e Slow wine

Johannes Rubinelli con le bottiglie premiate della Cantina di famiglia
Johannes Rubinelli con le bottiglie premiate della Cantina di famiglia
Johannes Rubinelli con le bottiglie premiate della Cantina di famiglia
Johannes Rubinelli con le bottiglie premiate della Cantina di famiglia

Chiusura d’anno con il botto, per l’azienda vitivinicola Rubinelli Vajol di San Pietro in Cariano, a conduzione familiare da quattro generazioni e con una produzione media annuale di 70mila bottiglie. Tre dei suoi vini di punta si aggiudicano un poker di premi internazionali. Il Valpolicella Ripasso Classico Superiore 2016 si è aggiudicato il primo posto di Falstaff, prestigiosa rivista di vino in lingua tedesca FUORI DAL CORO. «Questo riconoscimento ci riempie di soddisfazione», afferma Renzo Rubinelli, terza generazione alla guida della cantina insieme col fratello Alberto, «perché sottolinea ciò a cui teniamo di più: l’autenticità, la polifonia di profumi e sapori caratteristici, la valorizzazione delle specificità del territorio in opposizione all’omologazione internazionale del gusto». I RICONOSCIMENTI. E ancora: per la Guida 2021 di Slow Wine, dopo le annate 2016 e 2017, il Valpolicella Classico 2019 si piazza per la terza volta nella selezione dei Top wine italiani (739 su 25mila assaggi) e nella ancor più ristretta sottosezione dei Vini quotidiani (218 su 739 top), dove è l’unico Valpolicella della zona Classica. La Guida Slow Wine 2021, inoltre, assegna alla Cantina il simbolo della moneta, che indica un buon rapporto qualità-prezzo per tutte le bottiglie, riservato a 116 su 1.939 cantine italiane. «Questo apprezzamento ci inorgoglisce perché premia la nostra ossessiva attenzione non solo alla sostenibilità, ma anche e soprattutto ai consumatori, per garantire a tutti l’accessibilità a prodotti di alta qualità», precisa Rubinelli. Ottimi risultati anche per Destinée Amarone Riserva 2008, prodotto in 352 esemplari dalla cantina di San Pietro fondata nel 1953 dall’ingegner Gaetano Rubinelli nella conca Vajol ai piedi del crinale che divide le vallate di Fumane e Marano. DestinéE ha ottenuto l’Oro al Merano Wine Festival e le Quattro Viti nella Guida Vitae (ex Duemilavini) dell’Ais, l’Associazione italiana sommelier. QUARTA GENERAZIONE. Johannes Rubinelli, 18 anni, quarta generazione della famiglia che coltiva 10 ettari di vigneto attorno alla casa padronale Corte Sant’Anna. «È un grande privilegio vivere in una natura così bella e bisogna restituire questa fortuna», sostiene, «offrendo un prodotto che, mai come in questi tempi, renda felici». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Camilla Madinelli