Percorsi formativi per ottenere il titolo di maestro artigiano

Definire in prima sperimentazione, le modalità secondo le quali assicurare l’adeguata formazione della figura di «maestro artigiano», attraverso esperienze di tirocinio nelle «botteghe scuola». La Giunta regionale ha approvato la delibera che dà il via libera all’avviso pubblico, intitolato «Il Maestro artigiano 2021». Il provvedimento prevede anche l’approvazione della direttiva per la selezione di un progetto regionale in grado di definire i percorsi formativi. «L’artigianato è uno dei settori che dimostrano maggiore necessità di figure professionali qualificate», commenta Elena Donazzan, assessore regionale al Lavoro, formazione e istruzione, «perché soprattutto in Veneto si traduce spesso in lavoro artistico e di alto valore. La Regione ha scelto di investire in formazione qualificata e di livello. I maestri artigiani», prosegue Donazzan, «diventeranno perni dell’evoluzione di un settore essenziale per l’economia veneta, anche in chiave turistica e di valorizzazione delle tipicità». Il bando sulla formazione rientra tra le iniziative previste dalla Legge regionale sull’artigianato, numero 34 del 2018. «Proprio questo testo istituisce la figura del maestro artigiano. Stiamo codificando la sua formazione», sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Roberto Marcato. La delibera delinea due distinte linee progettuali. La prima, dedicata alla promozione della figura del maestro artigiano e delle botteghe scuola rivolta quindi ad artigiani che aspirano al titolo e necessitano di affinare la loro formazione rafforzando competenze trasversali. La seconda, riservata agli aspiranti artigiani che potranno beneficiare di un’esperienza di tirocinio per agevolare il loro inserimento nel comparto. •. Va.Za.