MOTORI E MOBILITÀ

Verona la provincia veneta con più vendita di auto usate. E intanto risalgono i prezzi

I dati di Autoscouit24 nei primi 8 mesi del 2021 rispetto al 2019
L’immagine di archivio di un deposito di vetture usate di un autosalone
L’immagine di archivio di un deposito di vetture usate di un autosalone
L’immagine di archivio di un deposito di vetture usate di un autosalone
L’immagine di archivio di un deposito di vetture usate di un autosalone

La crisi dei microchip nel segmento «nuovo», spinge la vendita di auto di seconda mano, anche in Veneto. Nei primi 8 mesi, i prezzi medi dell’usato è salito del 12,6% sul 2020, recuperando parte del gap con il periodo ante Covid.
I dati sono dell’Osservatorio AutoScout24, maggiore marketplace automotive online europeo, che elabora informazioni interne e di Aci–Automobile Club d’Italia, per il quale, da gennaio ad agosto, in Veneto, sono stati effettuati 151.515 passaggi di proprietà di vetture usate (-7% sullo stesso periodo 2019). Il Veneto è quinto dietro a Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia. A livello provinciale, Verona è in testa con 31.393 atti, -4,3%; seguita da Padova 28.482, -5,2%; Vicenza 27.685, -5,9%; Treviso 26.970, -9,3%; Venezia 22.471, -10,5%; Rovigo 7.649, -7,5% e Belluno 6.864, -9,1%.


Se l’anno scorso il mercato auto è stato segnato dall’impatto del lockdown, che ha fatto chiudere i concessionari, al recupero di questi mesi da parte dell’usato ha contribuito la crisi delle componenti elettroniche, che ha colpito duramente il segmento del nuovo, spingendo molti utenti verso soluzioni di seconda mano, già disponibili.

I prezzi in Italia sono saliti: a settembre il costo medio delle auto in vendita sul portale era 18.370 euro, 2mila euro in più in media sullo stesso periodo di 12 mesi prima. A calmierare la fiammata delle quotazioni, l’Ecobonus per l’acquisto dell’usato Euro 6 (da 750 a 2mila euro in base a tre fasce di emissioni), che contribuirà al rinnovo del parco circolante italiano, il più vecchio d’Europa. Nel 2020 l’età media delle auto era 11 anni e 10 mesi e in Veneto il 23,9% Euro 0-1-2-3. La situazione è comunque migliore rispetto alla media nazionale, con le più datate e meno ecologiche al 30,5%. L’automobilista veneto alle prese con l’acquisto valuta l’alimentazione e continua ad accordare la preferenza al diesel (44%), segue la benzina (27,15). Ibride ed elettriche rappresentano ancora una quota marginale. La Volkswagen Golf si conferma il modello più richiesto.


«In Italia, come nel resto d’Europa, cresce l’interesse per l’usato», afferma Sergio Lanfranchi, del Centro Studi di AutoScout24, «Con la pandemia l’auto è diventata il mezzo preferito per gli spostamenti e la crisi legata ai semiconduttori e alla scarsa reperibilità di auto nuove ha spinto verso l’usato. Gli incentivi estesi anche alle vetture di questo tipo daranno ulteriore fiducia al segmento, contribuendo al rinnovo del parco circolante».

Valeria Zanetti